Kate Middleton torna in Italia dopo la malattia, ma per la principessa ci sono rigide regole alimentari: quali cibi non può mangiare.
Dopo aver svelato di dover evitare l’alcool a causa della malattia che l’ha colpita, arrivano nuove restrizioni alimentari per Kate Middleton. La principessa è in Italia, ma nella patria del buon cibo non può lasciarsi andare e assaggiare tutto ciò che desidera. La moglie del principe William deve prestare molta attenzione alla propria dieta, soprattutto nel corso delle visite istituzionali. Ecco i cibi da evitare e il motivo del divieto.

Il primo viaggio di Kate Middleton dopo la malattia
Dopo aver affrontato un brutto periodo a causa della malattia che l’ha colpita, Kate Middleton è pronta a riprendere la sua vita di sempre, fra impegni e visite istituzionali Come meta per il suo primo viaggio all’estero dopo la guarigione, la 44enne ha scelto l’Italia. Proprio ieri la principessa del Galles è arrivata a Reggio Emilia per visionare un progetto educativo di cui è rimasta fortemente colpita.
Giunta nella città emiliana per visitare i luoghi del sistema educativo “Reggio Emilia Approach”, è stata accolta dal sindaco Marco Massari e dai cittadini con grande entusiasmo. Per l’occasione, Kate ha sfoggiato una mise sobria ed elegante, che rispecchia il suo stile. La principessa ha scelto un tailleur, nei toni del ceruleo, accompagnato da una blusa bianca.
I cibi da evitare e il motivo del divieto
Arrivata in Italia, in una regione in cui la tradizione culinaria offre piatti di grande gusto, Kate Middleton dovrà seguire delle regole molto rigide per quanto riguarda l’alimentazione. Per rispondere alle regole dell’etichetta, la principessa non dovrà in ogni modo assaggiare pietanze a base di aglio. Un’imposizione dettata dallo sgradevole odore che rilascia all’alito.
Non potrà mangiare nemmeno i frutti di mare crudi o poco cotti. In questo caso il divieto è dovuto a ragioni di sicurezza sanitaria. La principessa, come tutti gli altri membri della Royal Family, deve evitare alimenti che possano provocare malattie infettive. Per questa ragione, anche l’acqua del rubinetto non è consentita, preferendo quella imbottigliata e controllata.