Emanuele Filiberto pronto a chiudere definitivamente con Clotilde Courau: l’indiscrezione sulla richiesta del Principe fatta al Vaticano.
Nonostante Clotilde Courau abbia dichiarato di aver lottato per il suo matrimonio, la rottura con Emanuele Filiberto è stata inevitabile. Al contempo loro figlia Vittoria ha debuttato al cinema alcuni mesi fa in un film molto importante. Il principe ha scelto di chiudere il suo rapporto con la madre della sue figlie, per vivere una nuova relazione sentimentale. Il 53enne, infatti, aveva già annunciato la sua volontà di divorziare dalla moglie. Tuttavia, un’indiscrezione riportata dal settimanale Oggi potrebbe cambiare lo scenario, rivelando che il membro di Casa Savoia avrebbe avanzato una richiesta insolita al Vaticano.

Il divorzio tra Clotilde Courau ed Emanuele Filiberto
Clotilde Courau ed Emanuele Filiberto sono stati per anni al centro della cronaca rosa, raccontando la favola del principe che sposa l’attrice. Un’unione che ha fatto sognare intere generazioni, ignorando quanto fosse fragile il loro equilibrio. Il loro rapporto, infatti, non ha retto alle diverse crisi che si sono susseguite nel corso degli anni.
L’avvicinamento del principe ad Adriana Abascal ha contribuito ulteriormente alla rottura di un rapporto che era già in bilico. Nonostante la fine del loro matrimonio, l’attrice francese non sembra servare rancore al padre delle sue figlie, tanto da aver dichiarato in una recente intervista: “Non rimpiango nemmeno per un secondo di aver sposato l’uomo che amavo“.
La richiesta del principe Emanuele Filiberto al Vaticano
Solo qualche settimana fa Emanuele Filiberto aveva annunciato la sua decisione di divorziare da Clotilde Courau. I due ex coniugi, infatti, erano separati da diversi anni, pur non avendo ancora firmato i documenti del divorzio. A poca distanza temporale, però, arriva un’indiscrezione da cui emerge una situazione ben diversa. Il principe vorrebbe procedere con un percorso ben più drastico, chiedendo l‘annullamento del matrimonio al Tribunale della Sacra Rota.
“Da mille anni, da quando la dinastia da cui discendo si affacciò alla storia sulle alpi occidentali, sulla terra di Savoia, la mia Casa è cattolica e ha dato alla Chiesa figli devoti. Io sono profondamente e intimamente legato al Pontefice romano e ho in animo di chiedere che il mio matrimonio, celebrato a Roma in Santa Maria degli Angeli, con Clotide Courau, sia sciolto davanti al Tribunale della Sacra Rota“ stando al settimanale Oggi sarebbero queste le parole riportate dal principe per chiedere la nullità delle sue nozze.
Una scelta che potrebbe essere dettata da svariati motivi. In primis il desiderio di celebrare un matrimonio religioso con la nuova compagna, ma anche una questione legata al prestigio della sua famiglia.