Significato e testo de La lontananza di Domenico Modugno, la celebre canzone scritta insieme a Enrica Bonaccorti, scomparsa il 12 marzo 2026.
La morte di Enrica Bonaccorti, avvenuta il 12 marzo 2026, ha riportato alla memoria anche il suo lavoro come autrice. Nel corso della sua carriera, infatti, non si è limitata al mondo dello spettacolo e della televisione, ma ha collaborato anche alla scrittura di canzoni. Tra le più note spicca proprio “La lontananza“, brano firmato insieme a Domenico Modugno. Ecco, a seguire, il significato e testo della canzone.

La lontananza di Domenico Modugno: significato della canzone
La canzone “La lontananza” è natata da un incontro tra Domenico Modugno e Enrica Bonaccorti durante l’allestimento dello spettacolo teatrale Mi è caduta una ragazza nel piatto, nel gennaio del 1970. Da quell’esperienza nacque un brano destinato a diventare uno dei più ricordati del cantautore.
La canzone racconta il dolore e il rimpianto di una separazione. E’ costruito come un ricordo: la voce narrante ripensa al momento dell’addio, a quell’istante in cui due persone che si amano si rendono conto che devono lasciarsi.
“la lontananza sai, è come il vento
spegne i fuochi piccoli, ma
accende quelli grandi . . . quelli grandi“
Il significato della canzone ruota proprio attorno a questa immagine. La distanza, secondo il protagonista, può spegnere i sentimenti deboli ma rende ancora più forte un amore autentico. Col passare del tempo però arriva anche la consapevolezza dell’errore commesso. Dopo un anno il ricordo è ancora più intenso e il protagonista capisce di non essere riuscito a dimenticare.
Ecco, a seguire, il video della canzone:
La lontananza di Domenico Modugno: testo scritto con Enrica Bonaccorti
Mi ricordo che il nostro discorso
fu interrotto da una sirena
che correva lontana, chissà dove?
Io ebbi paura perche sempre
quando sento questo suono,
penso a qualcosa di grave
e non mi rendevo conto, che per me e per te,
non poteva accadere in nulla di più grave,
del nostro lasciarci . . .
allora come ora
Continua per il testo integrale