Chi erano i genitori di Katia Follesa, dalle origini siciliane e sarde al rapporto familiare che ha segnato la sua vita.
Dietro il sorriso e l’ironia di Katia Follesa si nasconde una storia familiare segnata da dolori e perdite importanti. Dopo aver affrontato la morte del padre nel 2003, la comica è stata colpita da un altro grave lutto: la scomparsa della madre nel 2026. Nel corso degli anni, l’artista ha raccontato alcuni aspetti del rapporto con i genitori, soffermandosi anche sulle difficoltà vissute durante l’infanzia. Scopriamo chi erano sua madre e suo padre, che lavoro facevano e cosa ha rivelato sul loro legame.
Chi erano i genitori di Katia Follesa: biografia e carriera
Figlia di madre siciliana e padre sardo, Katia Follesa ha vissuto tutta la sua infanzia a Giussano. I nomi dei genitori sono sempre rimasti privati, tanto che lei stessa ha parlato in alcune interviste di una mancanza forte dovuta all’assenza della madre e del padre.
“Per me lavorare in questo mondo è stata un’esigenza. Il bisogno di dire: ci sono. Dietro gli artisti, i comici in particolare, c’è sempre un disagio. Che non c’entra con la malinconia, come molti credono – ha spiegato lei in una intervista a Vanity Fair -. Dall’assenza dei miei genitori quando ero piccola. L’ho capito col tempo. Ma anche la psicoterapia mi ha dato una mano“.
E, proprio il percorso con uno psicoterapeuta è stato necessario alla Follesa dopo la morte del padre, avvenuta nel 2003 a causa di una cardiomiopatia congenita. “Ero molto legata a lui – ha raccontato -. Con mia madre c’è sempre stata una certa distanza”.
Il padre di Katia Follesa era uno chef molto conosciuto di Monza-Brianza, mentre la madre che è venuta a mancare nel 2026 è stata impegnata in un’impresa di pulizie alberghiere. Non aveva mai avuto un buon rapporto con la comica.
Curiosità sul padre di Katia Follesa
– Katia Follesa ha ereditato dal padre il modo giocherellone e burlone di affrontare la vita. E lo ha usato per la sua comicità.