Vittorio Sgarbi attacca Barbara D’Urso: “Con 9000 euro al mese…”

Vittorio Sgarbi, punto nell’orgoglio, ha dedicato un video a Barbara D’Urso: “Chiedi a me cosa faccio con il vitalizio anziché invitare mio figlio”

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Vittorio Sgarbi nelle ultime ore ha postato su Facebook un video diretto a Barbara D’Urso. La presentatrice, a suo dire, avrebbe invitato suo figlio a Pomeriggio 5 solo per sapere cosa ne faccia lui coi soldi del vitalizio.

“Cara Barbara, so che ti sei molto appassionata al mio vitalizio. Ti appassiona il fatto che, come hai letto sui giornali, io da circa 10 anni, abbia un vitalizio da 9000 euro al mese. Quindi naturalmente tu hai pensato di farlo sapere, perché si potesse dire come io appartenga alla casta di quelli che hanno un danaro che non dovrebbero avere per leggi che tra l’altro io non ho fatto e neanche ho votato”.

“Hai ragione, è giusto parlare di questa materia così scottante ed è giusto che tu la utilizzi anche in maniera romantica, invitando mio figlio. È giusto che tu dia senso alla mia frase ‘Il vitalizio di questi anni è andato per pagare i miei figli’. Le loro madri avevano un compenso corrispondente più o meno a un vitalizio che poi in realtà non è di 9000 euro, mi dispiace per me, è di poco più di 5000 perché quelli sono lordi e il vitalizio ti arriva netto. Quindi 3 figli con i 5000 euro del vitalizio”, dice nel video.

Vittorio Sgarbi ha 3 figli (avuti da madri diverse)

Il critico d’arte, con la sua solita parlantina, ha inoltre insinuato cha la D’Urso abbia invitato suo figlio “perché lui potesse dire che lui non ha preso i soldi del vitalizio.

Mi dispiace rovinarti la puntata e anche mio figlio, vederlo come il testimone di una vicenda lontana che non riguarda forse i vitalizi, ma i rapporti con sua madre. Nel corso degli anni e anche dopo la sua morte, lui ha avuto un po’ di denaro che poi è sempre poco rispetto a ciò che lui merita e che lei meritava“.

Infine, Vittorio ha annunciato che intende investire i soldi ricevuti per il restauro del patrimonio artistico italiano pubblico.