“In attesa della morte”: Vittorio Feltri e il suo ultimo saluto, spunta un videomessaggio

“In attesa della morte”: Vittorio Feltri e il suo ultimo saluto, spunta un videomessaggio

Vittorio Feltri celebra 60 anni di carriera, ma le sue parole sulla morte spiazzano i fan: il videomessaggio che fa temere un addio.

Dopo le recenti immagini che avevano alimentato la preoccupazione di molti, Vittorio Feltri è tornato a farsi vedere con un videomessaggio destinato a far discutere. Le sue parole, pronunciate in occasione dei 60 anni di carriera nel giornalismo, hanno colpito profondamente il pubblico. A lasciare senza parole è soprattutto un passaggio finale in cui cita apertamente la morte, facendo nascere nei fan il timore che possa trattarsi di un ultimo saluto

Vittorio Feltri e i 60 anni di carriera nel giornalismo: il videomessaggio

Nel video che ha condiviso per celebrare il traguardo dei sessant’anni trascorsi nel mondo dell’informazione, Vittorio Feltri ha scelto di guardarsi indietro. Il giornalista ha rivolto un pensiero a tutti coloro che hanno incrociato il suo percorso, ringraziando i lettori, gli editori e i direttori conosciuti durante una carriera lunga decenni.

Con il suo consueto sarcasmo, ha commentato: “Qualcuno scherzando ha detto ‘adesso devi farne altri sessanta’ (anni di giornalismo ndr). A parte il fatto che campare altri 60 anni è una cosa piuttosto difficile… ma a parte questo, credo di avervi già rotto le balle abbastanza negli ultimi 60 anni quindi non intendo proseguire per altri decenni a rompervi le scatole“.

L’ultimo saluto “in attesa della morte”

Nel finale del videomessaggio, Vittorio Feltri ha spiegato di voler affrontare il futuro con uno spirito diverso. L’intenzione, almeno nelle sue parole, è quella di rallentare gli impegni quotidiani e vivere con maggiore tranquillità, pur senza escludere del tutto la possibilità di continuare a scrivere quando ne sentirà il desiderio.

Me ne starò a casa a leggerli i giornali più che a farli anche se difficilmente resisterò alla tentazione di ficcare il becco in qualche questione e quindi continuare a scrivere qualcosa. Però attenzione, vi assicuro non sarò più così ingombrante, non sarò più così rompiscatole. Sarò più calmo e più tranquillo in attesa che (ride ndr) quella che si chiama la morte mette tutto a posto“, ha concluso.

È proprio quest’ultima frase ad aver colpito maggiormente il pubblico. Il riferimento alla morte, pronunciato con il sorriso, ha inevitabilmente assunto il sapore di un commiato agli anni vissuti in prima linea nel giornalismo. “Sembra un addio“, scrivono numerosi utenti de Il Giornale.

Argomenti