La casa d’infanzia di Donald Trump è stata venduta: dalla cifra milionaria al passato da Airbnb fino all’abbandono, tutti i dettagli.
Dopo l’addio al suo storico biondo, il presidente Usa, Donald Trump torna a far parlare di sé, questa volta per qualcosa che riguarda il suo passato. La casa della sua infanzia, nel Queens, è stata venduta. Una dimora dalla storia particolare, diventata negli anni persino un Airbnb prima di finire in stato di abbandono…
Venduta la casa d’infanzia di Donald Trump: la cifra
Situata a Jamaica Estates, la casa è stata costruita nel 1940 da Fred Trump, padre del presidente. Donald Trump vi ha trascorso i suoi primi quattro anni di vita, prima del trasferimento della famiglia in un’abitazione più grande nella stessa zona.
La proprietà, in stile Tudor, conta cinque camere da letto e tre bagni e si estende per circa 288 metri quadrati. Nel 2015 Trump aveva ricordato così il quartiere: “Altre zone del Queens erano problematiche, ma questo posto era un’oasi“.
Dopo la sua vittoria elettorale del 2016, anche l’abitazione ha attirato una certa curiosità. Nel 2017 è stata acquistata per 2,14 milioni di dollari e successivamente trasformata in un Airbnb da 725 dollari a notte, con gadget repubblicani, copie di The Art of the Deal e persino una sagoma di Trump.
Nel 2019 è tornata sul mercato, senza però trovare un compratore. Negli anni successivi le sue condizioni sono peggiorate tra infiltrazioni, muffa e danni causati dall’acqua. All’interno aveva trovato rifugio persino una colonia di gatti randagi.
La ristrutturazione e il nuovo proprietario misterioso
Nel marzo 2025 il costruttore Tommy Lin ha acquistato la casa per 835mila dollari, investendone circa altri 500mila nella ristrutturazione. Gli interni della casa d’infanzia di Donald Trump sono stati completamente rinnovati, mentre l’aspetto Tudor dell’esterno è stato mantenuto.
Dopo essere stata proposta a 2,3 milioni, la proprietà è stata infine venduta a settembre 2026 per 1,93 milioni di dollari. L’identità dei nuovi proprietari non è stata resa pubblica, ma avrebbero intenzione di viverci a lungo.
Sul peso del passato della casa, l’agente Gerald Magny ha dichiarato: “Non credo che la fama di ex casa d’infanzia del presidente abbia necessariamente aiutato“. Mentre un altro agente, Joe Zhu, ha dichiarato: “C’erano parecchie persone interessate perché era la precedente casa di Trump“.
