Con la scomaprsa di Tinto Brass, arriva la decisione da parte della famiglia riguardo all’ultimo saluto: dove e quando si terranno i funerali.
Il maestro dell’erotismo cinematografico Tinto Brass si è spento all’età di 93 anni nella sua casa a Roma, dopo aver combattuto contro una grave malattia. La sua dipartita apre una lunga battaglia per l’eredità. Con la sua scomparsa in tanti, fra fan e amici, si chiedono dove e quando si svolgeranno i funerali. La famiglia, tuttavia, ha optato per una decisione insolita riguardo all’ultimo saluto.
Le cause delle morte di Tinto Brass
La notizia della scomparsa di Tinto Brass ha generato commozione nel mondo del cinema e dello spettacolo. Il regista si è spento nella sua casa romana, dove vive insieme alla moglie Caterina Varzi. Ad annunciare la triste notizia sono stati appunto la consorte e i suoi due figli Beatrice e Bonifacio, avuti dal suo primo matrimonio con Carla Cipriani.
Le condizioni di salute dell’artista erano da tempo fortemente compromesse. Già nel 2010 era stato colpito da una grave emorragia celebrare, da cui si era ripreso grazie alla riabilitazione. Nel 2019 si era presentato un nuovo attacco ischemico, che aveva aggravato ulteriormente il quadro clinico. Lo scorso maggio era stato ricoverato per una setticemia e da quel momento le sue condizioni sono state piuttosto gravi.
Sebbene si fosse lentamente ripreso, la mattina del 4 novembre, Brass avrebbe avuto una crisi cardiaca letale.
La decisione della famiglia riguardo i funerali: quando e dove
La notizia della scomparsa di Tinto Brass ha generato cordoglio nel mondo dello spettacolo e della politica italiana. Difatti, anche Luca Zaia, ex presidente della Regione Veneto, ha espresso il suo dispiacere per la perdita di una personalità artistica così rilevante.
Considerando l’affetto delle persone, in tanti si chiedono quando e soprattutto in quale luogo si terranno i funerali. Riguardo all’ultimo saluto, i familiari hanno scelto di mantenere una linea di discrezione, celebrandoli in forma privata a Roma, la città dove ha trascorso gran parte della sua vita. Una scelta personale, magari dettata dal desiderio di evitare eccessive presenze alla cerimonia solenne.
