Ospite a La Volta Buona, Stefania Orlando ha raccontato al pubblico un episodio accaduto la notte di Capodanno che l’ha profondamente scossa.
Attimi di vero terrore per Stefania Orlando. Ieri, giovedì 8 gennaio, nel salotto de La Volta Buona, ha raccontato di aver vissuto un’episodio sconvolgente: a Capodanno ha subito un furto nella sua abitazione romana.
Fortunatamente, al momento dell’accaduto si trovava nella sua camera da letto, dove era al sicuro, con la porta chiusa a chiave.
A seguire i dettagli del suo racconto.
Stefania Orlando: “Sono stata derubata”
Come riportato da Leggo, Stefania Orlando ha raccontato che l’episodio è avvenuto nella notte fra il 1 e 2 gennaio, mentre lei si trovava in casa. Ha specificato di aver sentito degli strani rumori durante la notte, ma mai avrebbe immaginato che si stesse trattando di un furto: “Pensavo fosse la vicina che faceva macello di notte, verso le 2. La mattina mi sono svegliata, sono uscita dalla mia camera da letto, dove per fortuna mi ero chiusa dentro a chiave, e ho visto tutto quello che è successo“.
In un suo lungo post Instagram si legge: “Mi sono accorta di questa effrazione solo la mattina dopo quando sono uscita dalla mia stanza per andare verso la porta d’ingresso, non c’erano più le chiavi ed ho capito che qualcosa non andava, le ho cercate in borsa poi uno sguardo alla portafinestra del salotto e ho visto che era spalancata! Le inferriate aperte. Ho capito che qualcuno si era introdotto nella mia casa, ho avuto un brivido di terrore“.
Stefania Orlando e lo shock dell’accaduto
A pesarle ancora di più è il pensiero di ciò che sarebbe potuto accadere se non si fosse chiusa in camera da letto: “In molti mi prendono in giro per questa abitudine, dicono che esagero, ma se quella notte non mi fossi barricata non so davvero cosa sarebbe potuto succedere“, ha raccontato. La paura e lo shock sono stati profondi: “Sono rimasta fortemente traumatizzata. Da allora non riesco più a dormire da sola e ho bisogno di avere accanto amici e amiche che si alternano per farmi compagnia”.
