Antonio Segatori sostiene di essere il figlio segreto di Adriano Celentano: la storia raccontata a Oggi e la nuova battaglia legale riaprono il caso.
Mentre è esploso il caso del “figlio adottivo segreto” di Raffaella Carrà, un’altra storia scuote il mondo dello spettacolo italiano e riporta sotto i riflettori uno dei suoi protagonisti più iconici. A raccontarla è il settimanale Oggi, che dedica ampio spazio alla vicenda di Antonio Maria Segatori, 55 anni, convinto di essere il figlio non riconosciuto di Adriano Celentano.
La storia del figlio segreto di Andriano Celentano
Il protagonista della vicenda, riportata dal settimanale Oggi, chiama direttamente in causa Adriano Celentano con parole nette: “Sono il figlio segreto di Adriano Celentano“. Un’affermazione che riporta l’attenzione su uno dei personaggi più influenti della musica italiana, coinvolto suo malgrado in una storia che risale a oltre cinquant’anni fa.
Tutto partirebbe dalla relazione che, stando al racconto della madre di Segatori, Maria Luigia Biscardi, sarebbe nata quando la donna era una giovanissima cantante entrata nel Clan Celentano nel 1967. All’epoca si esibiva con il nome d’arte Brenda Bis. “Adriano ha cominciato a corteggiarmi“, racconta la donna, descrivendo un rapporto che si sarebbe sviluppato lontano dai riflettori: “Era il mio idolo e ho ricambiato le sue attenzioni. Ci incontravamo in sala registrazione, quando tutti se ne andavano“.
Sempre secondo la sua versione, la situazione cambiò quando rimase incinta: “Quando gli dissi che aspettavo un figlio lui cominciò a ignorarmi“. La collaborazione artistica con il Clan si sarebbe così conclusa in anticipo, segnando una svolta nella sua vita.
La nuova battaglia legale di Antonio Maria Segatori
Il nome di Adriano Celentano era già stato coinvolto ufficialmente nella vicenda nel 1975, quando Maria Luigia Biscardi presentò un ricorso al tribunale di Roma per il riconoscimento della paternità. Il procedimento si concluse però con un’archiviazione, dovuta alla mancata comparizione della donna.
In quell’occasione, il cantante reagì pubblicamente smentendo le accuse e definendo Maria Luigia Biscardi “una pazza“, prendendo così le distanze dalla ricostruzione fornita.
Oggi, a distanza di decenni, la questione torna aperta. Antonio Segatori ha deciso di procedere per vie legali depositando un ricorso presso il Tribunale civile di Milano per ottenere una dichiarazione giudiziale di paternità. Il giudice potrà valutare eventuali accertamenti, tra cui il test del DNA, che potrebbe risultare determinante.
Nel frattempo, l’uomo ribadisce le sue intenzioni, che – come dichiarato al settimanale Oggi – non sarebbero legate a motivi economici: “Non lo faccio per soldi. Voglio solo sapere chi è mio padre. Ne ho il diritto“.
