Selvaggia Lucarelli: Dagospia svela che la blogger rischierebbe un anno di reclusione

Sarebbe stato chiesto un anno di reclusione per la blogger Selvaggia Lucarelli, un anno e due mesi per Gianluca Neri e dieci mesi per Guia Soncini.

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Dagospia riporta un articolo di milano.repubblica.it in cui si parla di Selvaggia Lucarelli e della condanna che sarebbe stata chiesta dal pm di Milano Grazia Colacicco. Oltre al suo nome ci sarebbero anche quello di Gianluca Neri (proprietario del sito Macchianera) e Guia Soncini.

La condanna che sarebbe stata chiesta per Lucarelli, Neri e Soncini

Anche Il Corriere della sera riporta la notizia e scrive: “Il pm di Milano Grazia Colacicco ha chiesto la condanna a un anno per Selvaggia Lucarelli, un anno e 2 mesi per Gianluca Neri alias Macchianera e 10 mesi per Guia Soncini nell’ambito del processo per le foto rubate”.

Secondo GossipBlog “sembra che i tre giornalisti siano stati messi sotto inchiesta per la presunta acquisizione illecita di 191 fotografie scattate a Villa Oleandra durante il 32esimo compleanno di Elisabetta Canalis (il 12 settembre del 2010), utilizzando codici e password dell’amica Federica Fontana, con il conseguente tentativo di vendere quegli scatti al settimanale Chi per la cifra di 120mila euro.”

Villa Oleandra è la villa sul lago di Como che possiede George Clooney, al tempo fidanzato della showgirl sarda. La stessa dopo il party aveva sporto denuncia al commissariato Garibaldi-Venezia di Milano.

Sembra che Selvaggia Lucarelli, Gianluca Neri e Guia Soncini siano dunque accusati dal Tribunale di Milano di concorso in intercettazione abusiva, detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso al fine di procurare a sè o ad altri un profitto o di arrecare ad altri un danno, accesso abusivo a sistema informatico, violazione della privacy.”

Il pm sembra sostenga che “tutti i reati sono provati” tranne la detenzione e diffusione di codici di accesso per Guia Soncini. Il ruolo di Gianluca Neri sarebbe invece stato giudicato predominante dal punto di vista tecnico, nonostante non ci sia la pistola fumante, ovvero la prova forense del suo accesso all’account di Federica Fontana”.

Selvaggia Lucarelli su Facebook non ha ancora scritto nulla riguardo alla sentenza ma in molti attendono a breve un lungo post sulla sue pagine social.