Nel giallo della scomparsa di Saman spunta una foto che lei stessa, avrebbe inviato prima di sparire. E c’è un livido.

Saman Abbas sarebbe stata uccisa, secondo l’accusa ipotizzata dalla Procura di Reggio Emilia a carico di alcuni familiari tra cui i genitori – tuttora ricercati e indagati con altre 3 persone, uno zio e due cugini della giovane – perché si sarebbe rifiutata di sposare un parente in Pakistan. Un matrimonio combinato a cui lei non si sarebbe piegata. Chi l’ha visto? ha mostrato una foto che la ragazza avrebbe inviato via messaggio al fidanzato, istantanea che ritrae un vistoso volto sul suo viso. Il tutto poco prima della sparizione. E la 18enne avrebbe anche indicato il presunto autore del pestaggio.

Saman Abbas: il giallo del livido sul volto

Mentre le ricerche del corpo di Saman proseguono, il giallo del livido sul volto, mostrato al fidanzato prima della scomparsa, tiene banco sulle cronache relative al caso. Chi glielo ha procurato? Una risposta sarebbe arrivata dallo stesso ragazzo: agli inquirenti avrebbe rivelato che l’autore del presunto pestaggio sarebbe un cugino, non appartenente alla rosa degli attuali indagati. Si. tratterebbe della stessa persona che, a Chi l’ha visto?, aveva dichiarato di aver aiutato i genitori della 18enne con la produzione dei biglietti per il rientro in Pakistan.

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

Saman Abbas
Fonte foto: https://www.raiplay.it/video/2021/06/Chi-lha-visto—Puntata-del-23062021-c2146829-6cf1-4f2e-8259-b72d235fccbc.html

Saman: le parole del cugino sul presunto pestaggio

Chi l’ha visto? ha mostrato la foto, sottolineando come a riceverla sarebbe stato proprio il fidanzato di Saman, giovane con cui lei avrebbe voluto vivere la sua storia d’amore al riparo dalle imposizioni della famiglia. Nell’immagine si vede chiaramente un livido.

La ragazza avrebbe indicato un altro cugino come l’uomo che l’avrebbe picchiata. Raggiunto dai microfoni della trasmissione di Federica Sciarelli, ha respinto il ritratto dei presunti eventi tratteggiato dal fidanzato di Saman Abbas, sostenendo di non averla aggredita. “Mollatemi, non sono stato io, non so perché ha fatto il mio nome“, ha detto all’inviato, riferendosi a quanto denunciato dal giovane che aveva una relazione con la 18enne.


Caso Saman, cani speciali nelle ricerche del corpo della 18enne scomparsa a Novellara

Orlando Merenda suicida a 18 anni: l’ombra del bullismo e dell’omofobia dietro il dramma