Sal Da Vinci rompe il silenzio dopo le polemiche per il caso della bambina disabile sul palco: lo sfogo del vincitore di Sanremo 2026.
Dopo la vittoria di Sanremo 2026, Sal Da Vinci è finito più volte al centro della macchina delle critiche. Questa volta, però, il cantante ha deciso di non restare in silenzio. Le polemiche nate per il gesto compiuto durante un concerto con una bambina disabile lo hanno profondamente colpito e, dal palco di una successiva tappa del suo tour, ha voluto spiegare il motivo di quella scelta, lanciando anche un duro sfogo contro chi lo ha attaccato sui social.
Sal Da Vinci con una bambina disabile sul palco: le polemiche
Tutto è iniziato durante il concerto del 30 luglio ad Adrano, quando Sal Da Vinci ha invitato sul palco una bambina disabile, l’ha presa in braccio, baciata e ha chiesto al pubblico di dedicarle un applauso ancora più caloroso.
Quel momento, condiviso anche sui social, ha generato reazioni molto diverse. Se da una parte molti spettatori hanno interpretato il gesto come un segno di affetto e vicinanza, dall’altra non sono mancate le critiche di chi lo ha accusato di aver dato vita a una scena eccessivamente pietistica.
Alcuni utenti hanno persino parlato di “inspiration porn“, sostenendo che la disabilità sarebbe stata trasformata in uno strumento per suscitare emozione.
“Put***ate per far male agli altri”: lo sfogo del vincitore di Sanremo 2026
Di fronte a queste accuse, il cantante ha scelto di rispondere pubblicamente durante il concerto dell’1 agosto a Francavilla a Mare, spiegando che dietro quel momento c’era una storia personale e non certo la volontà di mettersi in mostra.
Rivolgendosi al pubblico, Sal Da Vinci ha raccontato: “Ci siamo commossi tutti. Perché in famiglia mia vivo un caso del genere, e oggi leggo delle robe che, da essere umano – non da artista, assolutamente – vorrei dire veramente: ma c’è bisogno di apparire e di riscuotere qualche like da qualche hater che scrive“.
Il cantante ha poi ricordato uno dei commenti che lo ha maggiormente colpito: “La mamma si doveva vergognare di avermi dato questa bambina speciale in braccio?“. Da qui il suo duro sfogo: “Passiamo delle giornate a scrivere put***ate pur di fare del male agli altri“.
