Si tratta di un’invenzione relativamente recente e non è dettata da inchiostro o estetica: ecco perché le penne hanno un foro nel tappo.
Quasi tutti, ormai, non ci facciamo più caso, ma c’è stato un tempo in cui le penne non avevano un foro sul tappo. Questo piccolo buchetto è diventato la norma solo in tempi relativamente recenti, per un motivo che non ha nulla a che fare con l’inchiostro o l’estetica della biro.
Perché le penne hanno un foro nel tappo?
Fino al 1990, le penne non avevano necessariamente un foro nel tappo. Questa è diventata la norma solo nel 1991, quando la celebre azienda Bic ha ridisegnato il design delle biro per rispettare i severi standard internazionali sulla sicurezza. Ed ecco svelato il perché del piccolo forellino, ma vale la pena entrare maggiormente nei dettagli.
Per molti, è quasi un gesto automatico: si apre la penna, si mette il tappo nell’altro lato e poi, tra una pausa e l’altra, si porta la biro alla bocca. Qualcuno la mordicchia, altri si limitano a tenerla tra le labbra come fosse una sigaretta. Il pericolo, però, è il medesimo, specialmente se ad avere questo vizietto sono i bambini: il tappetto può staccarsi, finire in gola e causare soffocamento.
In caso di ingestione accidentale, il foro al centro del tappo può salvare la vita.
Il foro sul tappo delle penne salva la vita
Grazie al foro, in caso di ingestione accidentale, l’aria può ancora fluire attraverso il tappo, permettendo alla persona di respirare fino a quando la penna non viene rimossa. Secondo le stime, questa piccola invenzione ha avuto un impatto decisivo sulla prevenzione degli incidenti, tanto che ad oggi i decessi legati al soffocamento da biro sono azzerati. Insomma, non è un semplice forellino, è molto di più, è un vero e proprio “salva vita”.
