Pechino Express: il vincitore ha diritto a un premio, ma c’è una clausola

Pechino Express: il vincitore ha diritto a un premio, ma c’è una clausola

Il vincitore di Pechino Express ha diritto a un premio, ma c’è una clausola che tutti, nessuno escluso, devono rispettare.

Pechino Express, anche se negli anni ha subito un calo di ascolti, continua a essere l’unico reality itinerante in grado di appassionare il pubblico. Gradimento a parte, se i concorrenti accettano di mettersi in gioco è anche per i cachet che vengono offerti, ma qual è il premio del vincitore?

Pechino Express: il premio c’è, ma non si tocca

Così come tutti i reality, anche Pechino Express prevede un montepremi finale a cui ha accesso solo il vincitore. Un premio che, ai fini pratici, non è così allettante. Il motivo è presto detto: per regolamento, la somma di denaro deve essere interamente devoluta in beneficenza. La produzione, di anno in anno, sceglie un’associazione attiva nei territori che vengono visitati durante il viaggio.

E’ bene sottolineare che non viene ceduto solo il premio finale, ma anche i bottini che i concorrenti accumulano durante il reality. Generalmente, le prove che vengono affrontate durante le singole tappe valgono circa 5.000 euro in gettoni d’oro.

A questo punto, una domanda sorge spontanea: quanti accettano di partecipare a Pechino Express lo fanno gratis? Ovviamente, no. Ognuno di loro, in base al tempo di permanenza, porta a casa un cachet.

Pechino Express: i cachet dei concorrenti

Così come accade negli altri reality, anche i concorrenti di Pechino Express percepiscono un cachet che varia in base alla popolarità. Nell’edizione 2026, ad esempio, si vocifera che i personaggi meno noti come Elisa Maino e Mattia Stanga (I Creator) o Tay Vines e Assane Diop (I Comedian) abbiano un compenso tra 2.000 e 5.000 euro a settimana, che può arrivare fino a 10mila euro per i veri Vip.

Questo significa che più resistono in gioco e maggiore sarà il bottino che porteranno a casa. Secondo le stime, arrivare in finale potrebbe consentire di superare i 50.000 euro lordi. Ovviamente, oltre al denaro, i partecipanti guadagnano un ritorno di immagine non indifferente.