La reazione del leader della Lega, Matteo Salvini, alle parole del Premier Draghi non si è certo fatta attendere.

Dopo la conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio in cui il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha lasciato intendere l’adesione all’obbligo vaccinale e alla terza dose di vaccino, ecco che scatta immediata la reazione della Lega.

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, come di consueto ha sentenziato: “Rimaniamo contro obblighi, multe e discriminazioni”. Ancora una volta la Lega si mantiene ferma sulle proprie posizioni, ribadendo che in nessun paese in Europa esiste l’obbligo vaccinale e che è compito dello Stato garantire tamponi salivari rapidi gratuiti per tutti.

La Lega e l’ambiguità sul tema vaccinazioni

Salvini ha giocato per mesi sul tema dell’ambiguità sul tema vaccinazioni: prima no, poi forse, poi sì, seguendo la linea di Giorgia Meloni. In questo particolare e delicato frangente il partito si spacca: Giorgetti e altri governatori del Nord non sono d’accordo con Salvini e i suoi capricci. “La priorità ora è uscire dalla pandemia,” affermano.

Sul tasto dolente dell‘obbligo vaccinale la Lega insomma sembra destinata a sfaldarsi o pronta, ancora una volta, a ondeggiare come una banderuola al vento tra il “no” perentorio o il “sì” accomodante.

ultimo aggiornamento: 02-09-2021


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