Notte di paura per il conduttore Rai: aggredito davanti a tutti per un orologio

Notte di paura per il conduttore Rai: aggredito davanti a tutti per un orologio

Notte di paura per Federico Quaranta: il conduttore Rai racconta sui social di essere stato aggredito per un orologio.

Dopo che la mamma di Chiara Ferragni ha subito un brutto incidente, è arrivata una notte di paura per il conduttore della Rai Federico Quaranta. A raccontare la vicenda è stato lui stesso in un lungo post condiviso sui social. Il volto televisivo ha subito una rapina da parte di un gruppo di ragazzini mentre stava tornando a casa. Nel post ha svelato i dettagli della vicenda e come sta.

Federico Quaranta

Federico Quaranta aggredito per un orologio: la dinamica dei fatti

Nel corso della notte tra il 6 e il 7 luglio, Federico Quaranta stava facendo ritorno nella sua casa a Milano, quando un gruppo di ragazzi si è avvicinato per aggredirlo e sottrargli un orologio appartenuto al padre. “Ho reagito, probabilmente non se lo aspettavano” ha confessato il conduttore della Rai in un post su Instagram.

Ho rischiato grosso, é andata bene. Forse sarebbe stato meglio mollare il bottino. Poteva andare molto peggio” ha aggiunto, specificando i dettagli della vicenda. Il volto tv ha sottolineato quanto la sua reazione possa essere stata pericolosa, considerando che il gruppo di aggressori avrebbe potuto attaccarlo nuovamente. Tuttavia la vicenda è finita nel migliore dei modi, nonostante lo spavento.

La denuncia del conduttore Rai su Milano

Oltre a spiegare come siano andate le cose durante questa brutta notte, Federico Quaranta si è lasciato andare ad una riflessione sulla condizione attuale di Milano. Il volto tv ha sottolineato quanto la città sia diventata poco sicura e a tratti invivibile. I cittadini, infatti, vivono costantemente nella paura di essere derubati.

“Perché Milano, ormai, assomiglia sempre più a una moderna Commedia di Dante. Solo che abbiamo invertito l’Inferno. Al centro ci sono i recinti dorati. Le vetrine blindate. Le case che costano quanto una vita. I quartieri dove il lusso non è più un privilegio ma un sistema di difesa. Poi, cerchio dopo cerchio, la metropoli cambia pelle. I marciapiedi si consumano” ha scritto Quaranta.