Marco Aleotti è morto a 67 anni: storico regista di Porta a Porta e collaboratore di Bruno Vespa, il ricordo della Rai.
Dopo l’addio al volto amato del Grande Fratello VIP, il mondo della televisione italiana è nuovamente colpito da una dolorosa perdita. È morto a 67 anni Marco Aleotti, storico regista di Porta a Porta, figura centrale dietro le quinte della Rai. Professionista stimato e discreto, ecco l’annuncio ufficiale.

La carriera di Marco Aleotti: addio al regista di Porta a Porta
Originario di Ciriè, in provincia di Torino, Marco Aleotti ha lasciato il segno nella televisione italiana seguendo alcuni degli eventi più importanti degli ultimi anni. Non solo nello studio televisivo, ma anche grandi appuntamenti internazionali raccontati con rigore e professionalità.
Tra questi, il Giubileo del 2000, con l’apertura e la chiusura della Porta Santa e le celebrazioni della Giornata Mondiale della Gioventù a Tor Vergata. E ancora, momenti che hanno segnato la storia recente come i funerali di papa Giovanni Paolo II, trasmessi in mondovisione, e l’elezione di papa Benedetto XVI nel 2005.
Il dolore della Rai per la scomparsa del regista
La notizia della sua scomparsa ha suscitato grande commozione all’interno della Rai, dove Marco Aleotti era considerato un punto di riferimento. Per ben 25 anni, dal 1996 al 2019, è stato regista di Porta a Porta, lavorando a stretto contatto con Bruno Vespa e diventando una figura imprescindibile per la trasmissione.
Il cordoglio ufficiale dell’azienda sottolinea il valore umano e professionale del regista: “Esprimono il proprio profondo cordoglio e quello dell’intera azienda per la scomparsa di Marco Aleotti, storico regista di Porta a Porta, che ha diretto con grande passione e professionalità dal 1996 al 2019, come preziosissimo punto di riferimento per Bruno Vespa e tutta la redazione“.
La sua scomparsa lascia un vuoto importante nel mondo della televisione pubblica, che oggi saluta uno dei suoi protagonisti più discreti ma fondamentali.