A Catania un 26enne è stato arrestato dai carabinieri per violazione del divieto di avvicinamento all’ex moglie.

L’uomo avrebbe violato sistematicamente il divieto di avvicinamento alla ex moglie inviandole più volte messaggi, minacce di morte e addirittura appostandosi sotto casa della donna. I carabinieri lo hanno arrestato nei pressi della stazione di Belpasso, nel Catanese, e ne hanno ordinato l’arresto e la reclusione in carcere.

La frase shock che avrebbe fatto scattare le ultime misure restrittive sarebbe stata: “La bara è pronta!” oltre alle foto in cui l’uomo si mostrava con un’arma in pugno e chiaramente intenzionato ad usarla. La denuncia della donna in questura ha fatto immediatamente scattare l’arresto.

Forse un femminicidio scampato grazie all’intervento determinante delle forze dell’ordine. Una storia a lieto fine, dopo tante altre dall’epilogo tragico. Ancora una volta la dimostrazione che bisogna denunciare, denunciare sempre.

ultimo aggiornamento: 02-09-2021


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