Altro che condizionatore: il metodo “uomo delle caverne” promette di rinfrescare casa così

Altro che condizionatore: il metodo “uomo delle caverne” promette di rinfrescare casa così

Il metodo “uomo delle caverne” promette di combattere il caldo senza l’uso di condizionatori o ventilatori: scopriamo come funziona.

Anche in Italia, ormai, l’estate è diventata soffocante e, stando a quanto dicono gli esperti, difficilmente torneremo indietro. Al contrario, il futuro non promette niente di buono. Con queste premesse, scoprire tutti i trucchi per combattere l’afa è necessario: vediamo come funziona il metodo “uomo delle caverne” per non sentire caldo anche quando le temperature toccano picchi stellari.

Come funziona il metodo “uomo delle caverne” contro il caldo?

Ricordate quelle estati fresche e ventilate, quando solo in poche zone d’Italia si arrivava a 30°C? Bene, dimenticatele: non sarà più così. Questa, almeno, è la previsione degli esperti. Il nostro Paese è destinato a trasformarsi in una sorta di inferno bollente e sarà sempre peggio. Probabilmente, tra qualche anno ci abitueremo, ma non è questo il tempo. In uno scenario del genere, è quasi scontato che il metodo “uomo delle caverne”, un sistema del tutto naturale contro il caldo, abbia trovato terreno fertile.

A parlare del “caveman method” è stato Joseph Holman, esperto di porte e finestre di Green Doors, che lo ha prospettato come il sistema più efficace in assoluto per combattere l’afa estiva. Già dal nome si capisce un po’ come funziona, ma entriamo nei dettagli.

Considerando che parliamo dell’uomo delle caverne, lo scopo del metodo è semplice, almeno a parole: ricreare la naturale freschezza delle grotte. Insomma, bisogna cercare di trasformare la propria abitazione in una specie di caverna. Ma, come fare?

Caveman method: le regole

Il metodo “uomo delle caverne” ha delle regole ben precise:

  • spegnere qualsiasi tipo di riscaldamento;
  • chiudere finestre e tapparelle/persiane entro e non oltre le 9 del mattino;
  • mettere uno strato di cartone dietro le persiane/tapparelle per evitare che i raggi solari colpiscano direttamente il vetro;
  • aprire le finestre solo dopo il tramonto e tenerle spalancate per tutta la notte, creando corrente in casa;
  • ridurre al minimo l’uso di elettrodomestici che causano accumuli di calore;
  • eliminare tappeti, plaid e altri tessuti che trattengono il caldo;
  • bagnare il pavimento in modo da raffreddare l’aria;
  • sia di giorno che di notte, appendere un asciugamano umido alla finestra;
  • aumentare le piante esterne e istallare su balconi e terrazzi tende da sole.

Insomma, il caveman method è identico ai trucchi che usavano le nostre nonne per combattere quella che all’epoca ritenevano “calura estiva”. Manca solo l’uso del ventaglio, un vecchio alleato che oggi sta tornando in auge, e lo stile è identico.