Rocco Casalino, migliaia di euro di risarcimento per la vittoria in Tribunale: cosa ne farà

Rocco Casalino, migliaia di euro di risarcimento per la vittoria in Tribunale: cosa ne farà

Rocco Casalino ottiene un maxi-risarcimento nella causa contro Dagospia: la cifra e cosa ha deciso di fare con i soldi.

Mentre continua la causa che riguarda Alfonso Signorini, un’altra battaglia legale che coinvolge un noto volto arriva a una prima svolta. Rocco Casalino ha infatti ottenuto in primo grado un maxi-risarcimento nella causa per diffamazione contro Dagospia e il direttore Roberto D’Agostino. Ecco la cifra e che cosa ha deciso di farne l’ex portavoce di Giuseppe Conte.

Rocco Casalino, la causa contro Dagospia: i fatti

La decisione arrivata in primo grado assegna la vittoria a Rocco Casalino. All’origine dello scontro con Dagospia ci sono alcuni contenuti risalenti al difficile periodo dell’emergenza sanitaria, quando Casalino lavorava al fianco dell’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Intervistato dal Corriere, l’ex portavoce ha spiegato di aver vissuto in quegli anni una forte esposizione mediatica: “Durante il Covid sono stato molto diffamato“. Uno dei fatti sui quali è tornato riguarda quanto accaduto in Lombardia durante le restrizioni per il Covid.

All’epoca, l’ex portavoce sarebbe stato indicato come responsabile dell’anticipazione del contenuto di un Dpcm, con la conseguente fuga di numerose persone da Milano prima dell’entrata in vigore delle chiusure. Una responsabilità che continua a negare senza esitazioni: “Io non c’entravo assolutamente nulla“.

Cosa farà con i 75mila euro di risarcimento

Un risarcimento da 75mila euro potrebbe essere un ottimo motivo per organizzare una grande festa. E in effetti Rocco Casalino ha già pensato ai festeggiamenti, ma per il momento lo champagne resta in fresco.

Roberto D’Agostino ha annunciato il ricorso in appello, motivo per cui Casalino preferisce considerare quella ottenuta soltanto una prima vittoria. Prima di organizzare qualsiasi party vuole aspettare il nuovo pronunciamento e, soprattutto, vedere concretamente il denaro.

Voglio prima aspettare il giudizio di secondo grado e assicurarmi che Dagospia paghi davvero; solo dopo farò festa“, ha spiegato.