Max Giusti, spunta una presunta sorella segreta: Lisa Maria Cetorelli racconta il test del Dna, la battaglia legale e la rottura con il conduttore.
Nei giorni scorsi si è tanto parlato dell’incontro tra Adriano Celentano e il suo presunto figlio segreto. Adesso un’altra vicenda familiare coinvolge un volto molto amato della televisione italiana: Max Giusti. Il conduttore di Caduta Libera e The Wall sarebbe infatti al centro di una delicata questione legata a una presunta sorella segreta. A portare alla luce la storia è stata Lisa Maria Cetorelli, una donna di 45 anni che, intervistata dal settimanale DiPiù. Ecco tutti i dettagli.
Max Giusti, chi è la presunta sorella segreta: la scoperta e il test del Dna
A raccontare la propria storia è stata Lisa Maria Cetorelli, 45enne residente a Milano, dove si occupa di un’attività commerciale dedicata all’abbigliamento vintage. Secondo quanto dichiarato dalla donna al settimanale DiPiù, il suo padre biologico sarebbe Gianfranco Giusti, oggi 83enne e padre del noto conduttore televisivo.
A crescerla sarebbe stato infatti Domenico Cetorelli, che le ha dato il proprio cognome riconoscendola come figlia. Soltanto diversi anni dopo, grazie alla nonna, avrebbe scoperto di essere nata da una relazione extraconiugale tra sua madre e Gianfranco.
Per ottenere una conferma scientifica, la donna si sarebbe sottoposta lo scorso 23 luglio a un esame del Dna presso l’Università di Tor Vergata, a Roma. Il risultato, come riferito dalla stessa Lisa al settimanale, avrebbe accertato la paternità del padre di Max Giusti.
Nonostante questo risultato, il riconoscimento legale non sarebbe ancora arrivato. Per tale motivo Lisa avrebbe deciso di rivolgersi alla giustizia, chiedendo di poter ottenere ufficialmente il cognome del padre biologico.
Il rapporto teso con il fratellastro Max Giusti
Ma a sorprendere maggiormente sono le dichiarazioni rilasciate da Lisa Maria Cetorelli sul suo rapporto con Max Giusti. Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, infatti, i due non sarebbero affatto degli sconosciuti.
La donna sostiene di aver incontrato il presentatore per la prima volta intorno ai vent’anni e di aver instaurato con lui un rapporto che sarebbe proseguito a lungo. Avrebbe partecipato alla sua vita familiare, conoscendo persino suo figlio, che da piccolo lo chiamava “zio Max“.
“Ci sentivamo, ci vedevamo, lui veniva a trovarmi, io andavo ai suoi spettacoli e mi presentava a tutti come sua sorella“, ha dichiarato a DiPiù.
Il legame sarebbe rimasto vivo anche negli anni successivi, fino a quando la 45enne avrebbe manifestato la volontà di essere riconosciuta legalmente come figlia di Gianfranco Giusti.
In un primo momento, Max le avrebbe consigliato di attendere e di incontrare sua madre Anna. Tuttavia, nonostante quell’incontro fosse avvenuto senza particolari problemi, la situazione sarebbe cambiata nel 2024.
“Poi ho iniziato la causa per essere riconosciuta legalmente come figlia di suo padre Gianfranco e avere finalmente il suo stesso cognome e tutto è cambiato. Max è sparito dalla mia vita, non mi parla più e non è giusto“, ha raccontato.
Adesso sarà il tribunale a pronunciarsi sulla richiesta di riconoscimento della paternità. Al momento, il conduttore non ha rilasciato nessuna dichiarazione sulla vicenda.
