Colpo di scena per Mario Adinolfi: l’ex naufrago de L’Isola dei Famosi è stato arrestato e posto ai domiciliari. Ecco perché.
Dopo la notizia della scomparsa del braccio destro di Silvio Berlusconi, arriva un colpo di scena che riguarda Mario Adinolfi. Il giornalista è stato arrestato e poi posto agli arresti domiciliari dalla Guardia di Finanza a Roma. Ecco cosa sarebbe successo all’ex volto de L’Isola dei Famosi, come riportato dal quotidiano Repubblica.

I servizi de Le Iene sulle truffe di Mario Adinolfi
Come riportato dal quotidiano Repubblica, il giornalista ed ex volto de L’Isola dei Famosi avrebbe raccolto 5 milioni di euro attraverso un sistema denominato “scommessa collettiva”, promettendo guadagni attraverso le scommesse sportive, ma senza mai restituire le reali somme a coloro che partecipavano.
Il meccanismo delle scommesse sportive messo in atto da Mario Adinolfi era già stato al centro di diverse indagini de Le Iene. Gli inviati del programma di Italia1, infatti, avevano cercato informazioni riguardo al sistema che si celava dietro queste scommesse collettive.
Tra i partecipanti qualcuno ha spiegato di aver perso tutti i soldi versati, altri invece sostengono di essere riusciti a recuperare solo una piccola parte della quota. “Chi si associa alla scommessa collettiva non può perdere e se succede paghiamo noi” hanno riferito coloro che hanno preso parte al sistema di scommesse. Tuttavia il denaro investito non sempre è stato restituito, e in ogni caso solo in minima parte.
La versione dell’ex volto de L’Isola dei Famosi
Mario Adinolfi, dinanzi alle accuse mosse da Le Iene, si è sempre professato innocente. Il giornalista e presidente del Popolo della Famiglia ha definito infamanti i servizi del programma di Italia 1, minacciando azioni legali contro Mediaset.
“Tu stai uccidendo una persona, infamandola” aveva detto Adinolfi alla iena Filippo Roma, durante uno dei suoi servizi. Inoltre aveva accusato l’inviato di aver creato informazioni false con lo scopo di infamarlo. Tuttavia Roma si era presentato con le email delle presunte vittime e con un verbale di un provvedimento cautelativo promosso proprio da un legale.
Dopo le investigazioni giornalistiche de Le Iene anche la Procura di Roma ha iniziato ad indagare sui movimenti del presidente del Popolo della Famiglia. Le indagini sono coordinate dal procuratore aggiunto Maurizio Arcuri. Al momento il giornalista si trova agli arresti domiciliari.