La classifica 2026 del mare più pulito d’Italia ci riempie d’orgoglio: quasi tutte le acque hanno superato l’esame a pieni voti.
Visti i tempi incerti, l’estate 2026 sarà all’insegna delle vacanze in Italia. Non è un male, visto che parecchie persone conoscono a menadito l’estero ma non riescono a collocare al posto giusto tutte le regioni nostrane. Ironia a parte, vale la pena scoprire la classifica del mare più pulito del Belpaese.
Mare più pulito d’Italia: la classifica 2026
In attesa del report ufficiale del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, le analisi regionali dell’ARPA aggiornate al 2026 forniscono un quadro chiaro in merito alle località che vantano il mare più pulito d’Italia. La ‘classifica‘ è stata stilata seguendo criteri di valutazione molto rigidi, basati su parametri microbiologici e ambientali che hanno permesso di suddividere le nostre coste in quattro categorie: eccellente, buona, sufficiente e scarsa.
Al momento, e questo dato ci fa gioire, quasi tutte le località di mare d’Italia rientrano nelle prime due categorie. A guidare la classifica non poteva che essere la Sardegna, che vanta oltre il 98% delle acque classificate come eccellenti. In particolare, è stata premiata la provincia di Sassari, con la Costa Smeralda, La Pelosa di Stintino e Porto Faro.
In seconda posizione abbiamo la Calabria, con il 97% delle acque classificate eccellenti. Da Tropea a Capo Vaticano, passando per Roccella Ionica: il mare è pulito, si mangia bene e i prezzi non sono eccessivi quanto la Sardegna. Terzo posto per il Veneto che, su 174 località analizzate, ha ottenuto il punteggio massimo per 163. I livelli più alti sono stati raggiunti da Jesolo, Caorle e Chioggia Sottomarina.
Mare più pulito d’Italia: un piazzamento a sorpresa
Strano ma vero, nella classifica 2026 del mare più pulito d’Italia si piazza bene anche il Lazio, con quasi il 93% di acque eccellenti. I punteggi più alti sono stati raggiunti da Fiumicino, Civitavecchia, Ladispoli, Nettuno e Santa Marinella, a dimostrazione che pure i centri situati in prossimità delle grandi città possono avere ‘ambienti’ sani.
Subito dopo troviamo Abruzzo e Basilicata, che vantano entrambe acque buone, quasi eccellenti. Al momento, non sono stati ancora resi pubblici i dati delle altre regioni come Toscana, Emilia Romagna e Puglia, ma anche le loro località dovrebbero aver passato l’esame con ottimi voti.
