Marco Mengoni svela il suo show nel club: le critiche per il costo dei biglietti

Marco Mengoni svela il suo show nel club: le critiche per il costo dei biglietti

Marco Mengoni, polemiche per lo show nel club “Allo sbagliato”: cellulari vietati e polemica per i prezzi dei biglietti.

Mentre si vocifera del ritorno di Mahmood a Milano, arriva una notizia che riguarda Marco Mengoni. Il cantante laziale sarà protagonista di quattro serate organizzate nel club temporaneo “Allo sbagliato”. Nello specifico si tratta di una spazio in cui le note sono le protagoniste assolute e non è ammesso l’uso di cellulari e strumenti tecnologici. A far discutere, tuttavia, sono i costi dei biglietti d’ingresso, che risultano tutt’altro che contenuti.

Lo show di Marco Mengoni e il divieto dei cellulari

L’idea di “Allo sbagliato” è dare vita ad uno spazio privato è nata dal desiderio di Marco Mengoni tornare a vivere e percepire la musica in una forma molto più privata. Un’esigenza in primis di vivere la passione per le note in maniera più intima, lontano dai grandi palchi. In questo ambiente più ristretto sarà possibile mantenere anche un rapporto più umano con il pubblico.

Difatti il desiderio del cantautore è proprio quello di instaurare un legame con i presenti. Difatti non a caso ha vietato l’utilizzo dei cellulari, che tendono a catturare l’attenzione delle persone e distarle dall’argomento della serata.

Le polemiche al costo del biglietto

Il club potrà accogliere circa 500 persone. Nel corso della serata la protagonista assoluta sarà la musica, pertanto sarà molto importante che le persone restino concentrate sulle sue esibizioni. Un concept, innovativo, che pone l’attenzione sul bisogno della disconnessione. I prezzi dei biglietti per assistere ad un’esperienza musicale che vede protagonista Marco Mengoni oscilleranno fra i 100 e i 200 euro, a seconda della posizione.

Stando a quanto spiegato dall’artista, i costi tengono conto del numero dei professionisti coinvolti nella realizzazione del progetto. “Fisicamente ci sono leggi e regole da rispettare per il numero di persone. Dietro questo progetto ci sono diversi lavoratori, i costi sono dimensionati a far mangiare famiglie che vivono con mestieri nella musica, il contesto è di un livello alto” ha spiegato Mengoni.

Nonostante le sue delucidazioni, il web è ugualmente esploso, sottolineando quanto possa essere inappropriato il prezzo. “Ormai andare a un concerto è diventata un’esperienza impossibile” si legge in un commento sui social.

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