I familiari di Manuela Mura, la donna investita mentre faceva jogging, sono disperati e vogliono sapere la verità sulla dinamica che l’ha uccisa.

Lo scorso 28 novembre, Manuela Mura, 41 anni, è morta dopo essere stata investita a Carloforte, mentre stava facendo jogging per strada. La famiglia non riesce, però, a capire quale sia stata esattamente la dinamica che ha portato alla morte di Manuela e chiede giustizia e verità.

La sorella di Manuela, lanciando un appello molto importante, ha lasciato una dichiarazione all’Unione Sarda dicendo: “Ci hanno raggiunto mille voci di presunte verità non ancora emerse, di terze persone coinvolte, di persone che sanno qualcosa ma non parlano. Per noi ogni parola è un colpo al cuore. Aiutateci a fare giustizia per Emanuela. Chiunque abbia visto qualcosa di quella sera anche prima dell’avvenuto si metta una mano sulla coscienza e vada dai carabinieri a raccontare”

A quanto pare, la dinamica dell’incidente non è molto chiara ai familiari. Intorno alle 9 di quella giornata la 41enne stava facendo jogging sul ciglio della strada in località il Giunco, quando è stata investita da un’auto e scaraventata sull’asfalto. Il conducente della vettura si è allontanato. Poco dopo, un’altra persona che transitava nella zona ha visto il corpo della donna e ha fatto scattare l’allarme.

Diverse ore dopo, un ragazzo di 30 anni si è presentato dai carabinieri con il suo avvocato autodenunciandosi, dicendo che però non si era accorto di aver investito Manuela, ma pensava di aver urtato un muretto. I parenti l’avrebbero convinto a costituirsi, visto il danno fatto all’auto proprio nello stesso momento.

La famiglia Mura, però, non è convinta di questa versione e spera che la verità finalmente venga a galla.

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Ultimo aggiornamento: 09-12-2021


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