Lorella Cuccarini pronta a lasciare la televisione: arriva la confessione rilasciata in un’intervista a Il Corriere della Sera.
Dopo la gioia per il matrimonio del figlio e una stagione televisiva che l’ha vista ancora una volta protagonista assoluta ad Amici di Maria De Filippi, Lorella Cuccarini è tornata a parlare del proprio futuro professionale. Stavolta, però, alcune sue dichiarazioni a Il Corriere della sera hanno immediatamente attirato l’attenzione del pubblico. La conduttrice ha infatti affrontato un tema delicato, quello dell’addio alla televisione…
Il successo ad Amici e la nuova vita da “prof”
Se oggi Lorella Cuccarini continua a conquistare il pubblico, gran parte del merito è anche dell’esperienza ad Amici di Maria De Filippi. Il talent le ha permesso di avvicinarsi a una nuova generazione di telespettatori che, spesso, la conosce più come “insegnante” che come showgirl e conduttrice.
“Per strada, mi fermano, mi chiamano ‘prof’ e mi fanno ridere: mi seguono anche se non conoscono niente del mio passato, che magari poi scoprono dopo, curiosando online…“, ha dichiarato a Il Corriere della sera.
Lorella Cuccarini è pronta a dire addio alla TV
Nel corso dell’intervista a Il Corriere della sera, alla domanda sulla possibilità di andare in pensione e lasciare il mondo della televisione, Lorella Cuccarini ha risposto senza giri di parole. Pur precisando di non avere alcuna intenzione di fermarsi nell’immediato, la conduttrice ha ammesso che un giorno potrebbe ridurre la sua presenza sul piccolo schermo.
“In Televisione, verrà il momento di fare un passo indietro, ma non adesso…“, ha spiegato. La showgirl ha però chiarito di non sentirsi vicina a un ritiro. Anzi, il desiderio è quello di continuare a lavorare ancora a lungo, seguendo l’esempio di molte artiste internazionali che restano attive anche dopo gli 80 anni.
La showgirl ha però chiarito di non sentirsi vicina a un ritiro. Anzi, il desiderio è quello di continuare a lavorare ancora a lungo, però a teatro. Ha concluso: “Spero di lavorare ancora tanto, soprattutto in Teatro…“
