Labirinto è la canzone con cui Luchè si presenta al Festival di Sanremo 2026: scopriamo il significato e il testo.
Per il suo debutto al Festival di Sanremo 2026, Luchè ha scelto una canzone che parla d’amore. Si intitola Labirinto e, come suggerisce il titolo, racconta di quei pensieri talvolta ingarbugliati, da cui si fa fatica ad uscire, che tutti hanno dopo la fine di una relazione. Scopriamo il significato e il testo.
Labirinto di Luchè: il significato della canzone
Dopo aver partecipato al Festival di Sanremo nel 2024 come ospite nella serata Cover accanto a Geolier, Luchè debutta sull’Ariston nel 2026 con la canzone Labirinto. Scritta con Davide Petrella, Stefano Tognini e Rosario Castagnola, non racconta solo la fine di una storia d’amore. Il significato, però, è un po’ più profondo e lo si coglie già dal titolo, scelto proprio come metafora di quei pensieri ossessivi che possono nascere dopo un addio.
“Quanto ci vuole per dimenticarsi
E quello che so di te
È che sei bella come una bugia
Detta per non piangere“.
Ci sono relazioni destinate a finire fin dall’inizio, ma quando arriva il momento della rottura non è mai semplice. C’è sempre una persona che soffre di più, che si fa più domande e analizza ossessivamente ciò che è andato storto.
“E quello che so di te
Nasconde un po’ di me
Anche se poi te ne vai
Non ti scordare di me“.
Dirsi addio è l’unica soluzione, è inutile fingere. Eppure, una speranza c’è comunque: che almeno i ricordi, i bei ricordi, sopravvivano alla rottura. Luché ha parlato così di Labirinto: “Succede a tanti di sentirsi prigionieri in un labirinto, specie a chi ha un’anima sensibile. Quanto a me, sto ancora cercando la via d’uscita. Sono una persona complicata, che non si accontenta di essere ‘abbastanza’, ma vuole spingersi oltre, anche fallendo, ma spesso anche vincendo“.
Ecco il video di Labirinto di Luchè:
Labirinto di Luchè: il testo della canzone
Io non so come ci si lega ma so bene quanto vale un contratto
Nulla è per sempre nel rimorso l’odio annega potevamo rimanere in contatto
E invece niente siamo polvere sui mobili dentro una casa vuota…
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