Tensione a La Ruota della Fortuna: il conduttore Gerry Scotti rivela un’irregolarità nel gioco. Ecco cosa è successo.
Se ad Affari Tuoi Stefano De Martino ha un nuovo rivale, anche dalle parti de La Ruota della Fortuna non mancano certo i colpi di scena. Questa volta, però, a far parlare non è stata una vincita da record o una risposta sorprendente, bensì una “irregolarità“. Nella puntata di domenica 27 settembre, Gerry Scotti si è trovato a dover spiegare al pubblico una situazione piuttosto insolita, facendo anche pubblicamente ammenda per quanto accaduto. Ecco cosa è successo.
“C’è un’irregolarità”: cosa è successo a La Ruota della Fortuna
Chi segue quotidianamente La Ruota della Fortuna potrebbe aver riconosciuto due dei concorrenti arrivati in studio nella puntata del 27 settembre. Accanto alla campionessa Arianna di Brugherio c’erano infatti Andrea di Missilmeri e Marco di Roma, entrambi già protagonisti del programma appena una settimana prima.
La loro presenza non era però legata a un semplice ritorno. Dopo la precedente sfida, la produzione di Gerry Scotti ha effettuato dei controlli e si è accorta che qualcosa non era andato come avrebbe dovuto. L’anomalia riguardava il tabellone utilizzato durante il gioco e, proprio per questo motivo, si è deciso di intervenire direttamente sul risultato della partita.
Le scuse pubbliche di Gerry Scotti
È stato Gerry Scotti a chiarire immediatamente la situazione davanti alle telecamere de La Ruota della Fortuna, assumendosi insieme al programma la responsabilità di quanto accaduto. Il conduttore non ha cercato giri di parole e ha spiegato agli spettatori il motivo della nuova presenza dei due concorrenti.
“Hanno giocato con noi la settimana scorsa. Per una nostra imprecisione, quindi per un nostro errore sul tabellone, abbiamo rilevato noi questa volta un’irregolarità nel gioco“, ha dichiarato.
La precedente gara è stata quindi considerata non valida e Andrea e Marco hanno avuto la possibilità di giocare nuovamente. Non è peraltro la prima volta che il programma deve ricorrere a una soluzione simile: ad agosto erano tornati in studio anche Lorenzo da Colleferro e Maikol da Villafranca Padovana, dopo aver già partecipato nel mese di marzo.
