Gli studenti del liceo delle Scienze Umane e Musicale “Sebastiano Satta” di Nuoro stanno protestando da 3 giorni non presentandosi alle lezioni, a causa di restrizioni troppo severe.

Sono 400 gli studenti che protestano con un corteo fuori dal liceo delle Scienze Umane e Musicale “Sebastiano Satta”. La preside ha vietato l’uso dei cellulari, i piercing, le unghie lunghe e di recarsi più di una volta alle macchinette della scuola. Secondo gli studenti queste misure sono troppo severe e gli scioperi per “trattare” con la dirigente continuano.

Le dichiarazioni degli studenti del liceo di Nuoro

Le dichiarazioni degli studenti, riportate da TG Com 24, sono le seguenti: “Troviamo che le restrizioni siano esagerate. Quella che pesa di più è il fatto di non poter andare ai distributori automatici, se non una sola volta e uno studente per classe. Se abbiamo bisogno di una bottiglietta d’acqua in un altro momento non possiamo più andare. Ma pesano anche gli altri divieti e continueremo a protestare finché la preside non ci viene incontro”.

Queste le parole dei circa 400 studenti che non si sono presentati alle lezioni e che invece manifestano fuori del liceo per trovare un accordo con la preside Carla Marchetti. La dirigente giustifica così il provvedimento sulle unghie e sui piercing: “Si tratta semplicemente di un fatto di sicurezza nelle ore di educazione fisica: vogliamo evitare di attivare pratiche di infortunio a causa di questioni di tipo estetico che inficiano la tecnica di determinati esercizi o la loro esecuzione”.

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Ultimo aggiornamento: 02-12-2021


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