Linda Moberg è stata picchiata a sangue dal marito rischiando di morire, ha trovato il modo di denunciarlo ma attende ancora un processo che non arriva mai.

Nel 2019, Linda Moberg è stata picchiata violentemente dal marito perdendo i sensi. Le percosse sono state talmente forti che la donna ha rischiato di morire. Linda ha trovato il coraggio di denunciare il suo carnefice ma dopo l’udienza preliminare, il processo è stato rinviato più volte. La donna sta ancora aspettando che il suo incubo finisca.

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Le dichiarazioni di Linda Moberg: “Io chiedo giustizia per me e per i miei figli, chiedo giustizia per chi urla in silenzio”

Parole di rabbia e di rassegnazione quelle di Linda Moberg che attende ancora, dopo più di un anno, il processo contro il marito che l’ha massacrata di botte. L’uomo è in libertà e questo potrebbe costituire un rischio per lei e i suoi figli. Ennesimo rinvio prima a causa del Covid-19 e poi per altre ragioni, la donna dichiara:

“Sono a Piazzale Clodio fuori la città giudiziaria. A tre anni dalla violenza domestica che mi ha provocato gravi danni per l’ennesima volta c’è stato un rinvio.A febbraio prossimo ci sarà l’udienza per l’assegnazione al giudice. Mi viene solo da dire che la civiltà di una nazione si riconosce anche dalla capacità di erogare giustizia in tempi certi.Da cittadina svedese devo dire che per questo aspetto questo non è un paese civile. E che i cittadini sono migliori di chi li governa
Ma la vita continua…Io chiedo giustizia per me e per i miei figli, chiedo giustizia per chi urla in silenzio e chiedo giustizia per le vittime che non hanno più voce. Sono fortemente delusa ma felice per il sostegno che mi date e per la vicinanza che mi dà forza”.

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Ultimo aggiornamento: 25-11-2021


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