Marco Natali, ventenne di Lodi, stava accompagnando la fidanzata dall’estetista quando è incappato in una manifestazione no-vax. La reazione non si è lasciata attendere…

Marco Natali non ci ha pensato due volte, ha agito d’impulso quando ha sentito quella frase: «I morti di Covid non esistono, li uccidono in ospedale» che l’ha colpito come un proiettile sparato sulla nuca. Suo padre, un medico di base, morì di Covid l’11 marzo scorso rientrando nella folta schiera di operatori sanitari uccisi dalla pandemia. A lui ora è stato intitolato l’ambulatorio del paese.

“Non applaudite” ha detto ai no-vax

Marco stava accompagnando la fidanzata dall’estetista e, quando si è trovato per caso nel mezzo del corteo no-vax, non è riuscito a stare in disparte. Quelle parole gli premevano in gola da troppo tempo: “Il Covid esiste, mio padre, un medico è stato ucciso dalla pandemia.” Così Marco Natali si è gettato nella mischia di Piazza della Vittoria a Lodi e ha affrontato i manifestanti che protestavano contro la dittatura del Green Pass sanitario.

Marco Natali ha affrontato i manifestanti a viso aperto, con un gesto eroico in ricordo della figura del padre:

«Se ci fosse stato il vaccino probabilmente lui sarebbe ancora qua…» ha ripetuto più volte. Una protesta nella protesta, ma anche un grido d’aiuto, un ultimo disperato omaggio alla memoria del padre scomparso.

ultimo aggiornamento: 27-07-2021


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