Arrivano le “nonne in affitto”: cosa fanno e come funziona il servizio che sta spopolando

Arrivano le “nonne in affitto”: cosa fanno e come funziona il servizio che sta spopolando

In Giappone, quanti vogliono, possono usufruire del servizio “nonne in affitto”: dalla cura dei bimbi ai corsi di cucina, fanno di tutto.

Quanti, anche in Italia, avrebbero bisogno di “nonne in affitto“? Siamo pronti a scommettere che tantissimi dei genitori che vivono nel nostro Paese, se si trovassero in Giappone, usufruirebbero del servizio. I loro compiti sono infiniti: dalla cura dei bambini alla mediazione delle liti familiari, passando per il sostegno emotivo.

Il Giappone promuove le nonne in affitto: come funziona?

Si chiama OK!Obaachan, in italiano OK!Nonna, il servizio che in Giappone promuove le “nonne in affitto”. Lanciato nel 2011 da Client Partners, un’azienda gestita e costituita da sole donne che oggi ha quasi 400 dipendenti (di cui 80 hanno più di 60 anni), il servizio offre una varietà immensa di mansioni.

C’è chi si rivolge alle “nonne in affitto” per la cura dei bambini, chi per il sostegno emotivo, chi per imparare a cucinare e chi, addirittura, per scrivere con una bella calligrafia. C’è anche chi chiede di mediare controversie familiari o semplicemente di ricevere compagnia perché afflitto dalla solitudine.

Insomma, su OK!Obaachan c’è di tutto e non soddisfa solo coloro che richiedono un servizio. Anche le dipendenti si sentono super appagare. Taeko Kaji, lavoratrice di 69 anni, ha dichiarato: “Non mi annoio mai. Posso uscire e vivere queste esperienze ed è per questo che accettare questo lavoro è stata la decisione giusta per me“.

Quanto costa l’affitto delle nonne?

Se vi state chiedendo quale sia il prezzo delle “nonne in affitto”, sappiate che il costo non è così esorbitante come si possa pensare. Si pagano 3.300 yen (poco più di 18 euro) per il trasporto della nonna a destinazione e 3.300 yen per ogni ora di servizio.

I responsabili di Client Partners, soddisfatti delle richieste evase negli anni, hanno dichiarato: “Molti clienti si sono rivolti a noi perché poteva essere difficile per loro chiedere aiuto anche per questioni che potevano essere risolte tra parenti o familiari. Le nostre nonne, che cucinano per gli ospiti e si comportano in maniera materna, contribuiscono a fornire il calore di cui essi hanno bisogno“.