Gerry Scotti sfida il figlio Edoardo, ma un dettaglio scatena le critiche. La replica del volto di Mediaset. Il video.
Mentre cresce l’ansia per gli ascolti televisivi de La Ruota della Fortuna, Gerry Scotti ha deciso di mettersi in gioco insieme al figlio Edoardo. Quella che doveva essere una semplice “sfida” sui social, però, ha attirato anche alcune critiche. A scatenare i commenti è stato un particolare presente nel video, al quale il presentatore ha risposto senza perdere il sorriso.
Gerry Scotti sfida il figlio Edoardo: cosa è successo nel video
Gerry Scotti sa come intrattenere il pubblico anche lontano dalle telecamere degli studi Mediaset. A dimostrarlo è un video che lo vede protagonista insieme al figlio Edoardo, con il quale ha deciso di cimentarsi in una “sfida”.
Il conduttore ha infatti coinvolto il figlio nella cosiddetta “water pouring challenge“, una sfida che mette alla prova la precisione dei partecipanti attraverso un gesto apparentemente banale: aggiungere acqua in un bicchiere già pieno, cercando di non farne cadere neppure una goccia.
Prima di iniziare, il conduttore ha voluto provocare affettuosamente il suo “Dodò“, con una battuta: “Quante volte ti ho detto chiudi l’acqua? Vediamo se adesso hai imparato dal tuo vecchio“.
A conquistare la vittoria è stato proprio Scotti, che ha festeggiato il risultato insieme al figlio tra risate e un batti cinque. Il figlio, però, non si è dato per vinto e ha subito chiesto una rivincita.
Non mancano le critiche sui social: la replica di Gerry Scotti
A far discutere alcuni utenti non è stata la sfida in sé, ma un elemento presente sullo sfondo del video. Durante il gioco, infatti, qualcuno ha notato che il rubinetto utilizzato dai due era ricoperto di calcare.
Gerry Scotti ha deciso di intervenire personalmente: “Eravamo in un locale di fortuna nel backstage di uno spot“, chiarendo così che non si trattava del bagno di casa sua. Ma la risposta non si è fermata qui. Con la sua proverbiale ironia, ha aggiunto: “Ho già suggerito alla produzione acqua e aceto“.
