L’ex di Belen, Gaetano Fidanzati, si racconta senza filtri: dal primo incontro con la Rodriguez, al carcere e i guadagni da 30 mila euro.
Mentre la storia con Belen Rodriguez sembra ormai chiusa, il suo ex torna a far parlare di sé per alcune rivelazioni sul proprio passato. Gaetano Fidanzati, intervistato da Luca Casadei nel podcast One More Time, ha ripercorso gli anni più complicati della sua vita. Prima di diventare personal trainer, ha infatti vissuto un periodo completamente diverso, durante il quale il denaro era diventato quasi un’ossessione. Le cifre raccontate sono impressionanti. Poi l’arresto, il carcere e un percorso che, secondo le sue parole, gli ha permesso di cambiare radicalmente vita…

Come ha conosciuto Belen Rodriguez
Intervestato da Luca Casadei nel podcast One More Time, non ha solo raccontato i momenti più difficili della sua vita e la sua rinascita. Gaetano Fidanzati ha raccontato anche il capitolo della sua vita legato a Belen Rodriguez.
I due si erano conosciuti in palestra e, inizialmente, lui stesso faticava a immaginare che tra loro potesse nascere qualcosa. “Mi chiedevo: che ci faccio io con lei?“, ha ammesso. Dopo essersi ritrovati a distanza di tempo, tra i due è iniziata una relazione.
Anche se la storia è terminata, l’ex della showgirl ne parla ancora con parole di grande stima: “Ritengo che sia una donna inimitabile“
La confessione di Gaetano Fidanzati: “Guadagnavo 30 mila euro al mese”
Prima della relazione con Belen Rodriguez, la vita di Gaetano Fidanzati è stata segnata da esperienze molto lontane dal mondo dello spettacolo. Cresciuto ad Affori, a Milano, ha avuto fin da bambino un rapporto diretto con il carcere a causa delle vicende della sua famiglia. “Da quando avevo sei mesi conosco mio padre in carcere, facendo i colloqui“, ha raccontato.
Una volta cresciuto, anche lui ha imboccato una strada difficile. Fidanzati ha spiegato di essere entrato nel giro dello spaccio, trasformando progressivamente il guadagno in una vera priorità . Le somme erano considerevoli: “20-30 mila euro al mese“.
Oggi guarda quel periodo da una prospettiva completamente differente e riconosce quanto la ricerca continua di soldi avesse condizionato la sua esistenza: “Avevo una malattia per il denaro“.
Durante un viaggio a Ibiza scoprì che le forze dell’ordine lo stavano cercando e inizialmente valutò persino di non rientrare. Alla fine scelse però di tornare in Italia, dove venne arrestato.
Da quel momento iniziò un percorso differente. Durante la detenzione si dedicò allo studio e all’attività fisica, conseguendo prima il diploma in Amministrazione, Finanza e Marketing e successivamente la laurea in Scienze motorie. Lo sport è diventato poi anche la sua professione, portandolo a lavorare come personal trainer.