Momento di grande emozione per Gabriel Garko a “Ciao Maschio”: le confessioni sulla sua omosessualità e le lacrime per il padre morto.
Dopo la risposta alle critiche ricevute negli ultimi tempi sul suo aspetto fisico, Gabriel Garko è tornato in tv parlando apertamente anche della sua omosessualità e degli anni vissuti nascondendo una parte di sé. Ospite di Nunzia De Girolamo a “Ciao Maschio“, l’attore si è lasciato andare a confessioni molto intime, fino a crollare in lacrime ricordando il padre scomparso nel 2021.

Gabriel Garko: “La mia omosessualità era un laccio per tenermi a bada”
Nel corso dell’intervista a “Ciao Maschio“, Gabriel Garko ha ripercorso alcuni momenti molto delicati della sua vita privata e professionale. L’attore ha raccontato quanto sia stato difficile convivere per anni con un’immagine costruita a tavolino.
“Era tutto un inganno. Era un laccio. Se mi muovevo troppo, lo tiravano per tenermi a bada“, ha confessato, parlando del controllo esercitato sulla sua immagine pubblica e della libertà che sentiva di non avere.
Accanto a Giorgio, avvocato palermitano e imprenditore sposato il 2 dicembre 2024, l’attore ha finalmente trovato serenità. Anche il matrimonio è stato vissuto lontano dai riflettori, una scelta precisa per proteggere la propria sfera privata. “Le persone vicine a me sapevano tutto, ma la mia vita non è uno show“, ha spiegato.
Le lacrime per il padre scomparso
Il momento più intenso dell’intervista di Nunzia De Girolamo è arrivato quando Gabriel Garko ha ricordato il padre Claudio Oliviero, scomparso durante il Covid nel 2021. Parlando di quel dolore, l’attore non è riuscito a trattenere la commozione.
Con la voce spezzata dalle lacrime, ha raccontato la sofferenza di un addio segnato dalle restrizioni della pandemia: “Ci sono cose che avrei voluto dirgli“. Infine, ha poi parlato del rapporto speciale con il padre, ricordando anche il momento del coming out fatto quando aveva 17 anni.
“Mi disse che lo avevano immaginato e che l’importante era che avessi la salute. Era una persona aperta di testa, mi rispettava perché avevo ottenuto ciò che volevo“, ha concluso.