Giornata speciale per Fedez: il figlio Edoardo Lupo compie due mesi e sui social pubblica una dolcissima foto insieme a mamma Giulia Honegger.
Pronto a debuttare in Roast in Peace 2, Fedez si gode anche un momento speciale della sua vita privata. Il 16 settembre 2026, infatti, il piccolo Edoardo Lupo, nato dalla relazione con Giulia Honegger, ha compiuto due mesi. Per l’occasione, il rapper ha condiviso sui social una nuova foto del figlio insieme alla mamma, mostrando un piccolo frammento della loro quotidianità.
Quando è nato Edoardo Lupo, il terzo figlio di Fedez
Edoardo Lupo Lucia è nato il 16 luglio 2026 all’ospedale San Raffaele di Milano. Il bambino è il terzo figlio di Fedez, dopo Leone e Vittoria, e il primo avuto dalla relazione con Giulia Honegger. Pochi giorni dopo la nascita, però, per il rapper era arrivato un nuovo problema di salute.
Era stato ricoverato per alcune complicazioni legate alle ulcere gastrointestinali, vivendo così un momento delicato proprio nelle giornate successive all’arrivo del figlio. Una volta superata quella fase, l’artista ha potuto tornare alla sua quotidianità e si è goduto la prima estate in tre con la sua attuale compagna.
Edoardo Lupo compie due mesi: la foto con Giulia Honegger
Per il secondo mese del terzo figlio, Fedez ha scelto un’immagine decisamente lontana da set, eventi e occasioni mondane. Lo scatto pubblicato tra le sue storie Instagram mostra infatti Giulia Honegger mentre trascorre un momento di relax in terrazza con il bambino Edoardo Lupo.
La 23enne è seduta su un divanetto con il neonato tra le braccia e indossa un outfit casual: jeans baggy, polo, sneakers e occhiali da sole. Al suo fianco compare anche Maurizio, il chihuahua toy di casa che, insieme al golden retriever Silvio, fa parte della famiglia.
Anche il precedente “mesiversario” del bambino era stato accompagnato da una sorpresa. In quella occasione, infatti, Leone e Vittoria, i figli avuti durante il matrimonio con Chiara Ferragni, avevano preparato una torta al cioccolato dedicata al fratellino.
