Fabrizio Corona vittima di Silvia Provvedi: parola dell’ex collaboratrice

La ex socia di Fabrizio Corona, Francesca Persi, ha denunciato che l’ex re dei paparazzi sarebbe vittima di un “sortilegio” per mano della giovane fidanzata…


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Fabrizio Corona oggi è di nuovo in carcere per via degli stessi guai giudiziari che vedono coinvolta anche la sua ex collaboratrice, Francesca Persi. Quest’ultima si è sfogata al settimanale Di Più contro la fidanzata dell’ex re dei paparazzi, la giovane Silvia Provvedi. La ventenne, membro del duo musicale Le Donatella, formato con la gemella Giulia, non l’ha mai abbandonato nè in prigione nè alle varie udienze processuali.

Fabrizio si è rovinato per colpa della gemella. Lei a un certo punto lo ha totalmente circuito. Lui si è invaghito di questa ragazzina che gli chiedeva sempre di più. Fabrizio negli ultimi mesi sembrava essere sotto l’effetto di un sortilegio d’amore. Non era più lui”, ha dichiarato la Persi.

Corona al momento è detenuto in carcere

Pare che Fabrizio Corona non si stia lasciando andare (fisicamente), nonostante sia in cella. Fonti dicono che l’ex re dei paparazzi si starebbe sottoponendo a diversi ritocchi estetici.

Il chirurgo plastico Pierfrancesco Bove si recherebbe in carcere con regolarità per eseguire sull’imprenditore iniezioni di filler, botox e vitamine. Il tutto per distendere, tirare e gonfiare il volto (nei punti giusti).

Secondo quanto riportato da Libero, non sarebbe consentito ai detenuti ricevere trattamenti di medicina estetica, ma nel caso di Corona si tratterebbe ufficialmente di “trattamenti dermatologici”.

L’ultima volta che l’imprenditore era stato in carcere aveva vissuto un’esperienza terribile:

“Non era una semplice custodia cautelare la mia. Era una condanna definitiva. In totale quattordici anni e due mesi. Ero un detenuto sorvegliato in modo speciale per via della mia popolarità. Da quando sono uscito dal carcere, non ho mai raccontato la mia vita tra le sbarre.

Provo vergogna, mi fa male, il ricordo lacera la mente e il cuore. Lo fa sanguinare. Di notte però capita spesso di svegliarmi all’improvviso e di non credere che sia finita. Posso solo dirle che in galera mi è successo di tutto. L’inimmaginabile. Non è stata una semplice detenzione”, aveva raccontato a Chi.