Com’è morto Evaristo Beccalossi: il lungo coma dopo l’emorragia cerebrale, l’ultimo desiderio e le parole della moglie Danila.
Dopo la recente scomparsa di Alez Zanradi, si presenta un nuovo lutto nel mondo dello sport. Si è spento, all’età di 69 anni, Evaristo Beccalossi, lo storico numero 10 dell’Inter. L’ex calciatore era ricoverato presso la clinica Poliambulanza di Brescia da diverso tempo. Il prossimo 12 maggio avrebbe compiuto 70. Ecco, a seguire, le cause della morte e il suo ultimo desiderio raccontato dalla moglie.

Com’è morto l’ex calciatore Evaristo Beccalossi
Il 9 gennaio 2025, poco più di un anno fa, è iniziato il calvario di Evaristo Beccalossi. Un amico era andato a prenderlo per recarsi insieme a Pavia per motivi di lavoro. Tuttavia non aveva potuto fare a meno di notare la sua confusione mentale, temendo che gli stesse succedendo qualcosa. Trasportato d’urgenza alla clinica Poliambulanza di Brescia, i medici lo hanno sottoposto ad una TAC per scongiurare il peggio.
Dagli esami era emersa un’emorragia celebrale, anche se inizialmente il campione si era mostrato cosciente. Dopo due giorni la situazione era precipitata, sino ad arrivare al coma. La moglie Danila lo ha assistito in questo lungo percorso, rimanendo al suo fianco e sperando nel suo risveglio.
L’ultimo desiderio prima morire: parla la moglie Danila
Dopo più di un mese di coma, a fine febbraio 2025 Evaristo Beccalossi si era risvegliato dal coma. Una lenta ripresa, che però aveva fatto ben sperare i suoi cari. Nei mesi successivi aveva seguito il percorso di riabilitazione, sognando di tornare alla sua vita di sempre. “Sbuffava quando doveva andare in palestra, come quando giocava: gli piaceva la partita, non gli allenamenti” ha raccontato la moglie Danila.
A quanto pare continuava a seguire i traguardi della sua amata Inter anche sul cellulare. Il suo desiderio più grande era quello di tornare a lavorare, nonostante la malattia lo avesse provato. Le sue condizioni di salute, tuttavia, sono precipitate, sino a causare il decesso avvenuto nella notte fra il 5 e il 6 maggio.