Eleonora Brigliadori e l’orrenda frase sul tumore di Nadia Toffa

“Chi è causa del suo mal pianga se stesso”, la sconvolgente frase di Eleonora Brigliadori sulla malattia di Nadia Toffa…

L’opinione di Eleonora Brigliadori sulla medicina tradizionale è chiara: da molti anni si è schierata contro. Che le sue uscite siano talvolta un po’ oltre le righe, anche. Adesso, però, non sono passati inosservati dei nuovi commenti social che lasciano l’amaro in bocca anche a chi ormai ha fatto l’abitudine alla sua personalità.

Ecco il post dello scandalo: “E quando venne quella delle iene a insinuare sul cancro? Se ne sono tutti scordati”, le chiede una fan su Facebook, riferendosi ad un’intervista del 2017 fattale dalla iena Nadia Toffa.

Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Il destino mostra le false teorie nella vita e dove la salute scompare la falsità avanza“, avrebbe risposto la Brigliadori con una frecciatina alla malattia di Nadia Toffa che ha fatto gelare il sangue a molti.

Eleonora Brigliadori
Fonte foto: https://www.facebook.com/Eleonora-Brigliadori-296484373697526/

Insomma, un’affermazione davvero di cattivo gusto e molto pesante anche per chi non crede nella medicina tradizionale. Per il momento, ancora nessun commento da parte di Nadia Toffa nè nessuna smentita o conferma da parte della Brigliadori stessa.

Pare, però, che persino Mario Orfeo, il direttore generale Rai, non la voglia più nel cast di Pechino Express (dovrebbe partecipare al reality in coppia col figlio Gabriele Gilbo).

Eleonora Brigliadori diventa Aaron Noel

La stessa ex showgirl ci ha abituato alle sue stranezze e alle sue uscite particolari sui social: il 17 febbraio 2017 aveva annunciato la sua nuova identità: “Oggi, 18 febbraio 2017, a 57 anni, Eleonora Brigliadori muore, uccisa dalle calunnie più mostruose che possano essere concepite contro un’individualità umana. (…)

Eleonora muore nel silenzio e in silenzio, lasciando ai posteri, parole crude, con il compito di una riflessione profonda, auspicando e chiamando in causa, la residua capacità di distinguere tra vero e falso che giace in ogni essere umano, nella convinzione che il senso morale di ogni individuo possa essere toccato dalla mia vicenda.

Se oggi chiunque potesse fare impunemente, ad un altro essere umano, ciò che a me è stato fatto, senza che nessuno, dopo 145 giorni dai fatti scatenanti, abbia mosso un dito in sua difesa, significa che la verità, la giustizia, le istituzioni, l’idea stessa di Diritto, nel nostro Paese, sono assenti“, diceva su Facebook.

Fonte foto in copertina: https://www.instagram.com/nadiatoffa/?hl=it

ultimo aggiornamento: 19-06-2018

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