Corona party: cosa sono le feste organizzate dai no vax con persone infettate per contagiarsi e ottenere il Green Pass senza vaccino.

I no vax di tutto il mondo hanno trovato una nuova soluzione per aggirare le regole e ottenere il proprio Green Pass autentico anche senza vaccinarsi. Si chiamano Corona party e sembrano essere diventati una vera moda, una follia collettiva che dalla Germania e dall’Austria sta arrivando anche in Italia, a partire dall’Alto Adige. Un escamotage tanto semplice quanto assurdo: organizzare feste per contagiarsi e poter così avere la certificazione verde. Senza ovviamente tenere in considerazione i rischi di un simile comportamento. Scopriamo insieme in cosa consistono effettivamente questi party per ammalarsi.

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Cosa sono i Corona party?

Già diffusi in paesi come Germania e Austria, non a caso tra quelli con le peggiori percentuali di contagiati in tutta Europa, i Corona party non sono altro che delle vere e proprie feste organizzate dai no vax con persone malate di Covid, organizzate con l’unico scopo di contagiarsi e quindi di poter ricevere il Green Pass per guarigione, senza doversi vaccinare.

Green Pass
Green Pass

Una ‘furbata’ che può avere conseguenze anche pericolose e che si stanno diffondendo a macchia d’olio anche in Alto Adige. Lo ha confermato il vice coordinatore dell’unità Covid di Bolzano, Patrick Franzoni: “Ci sono giovani, anche di età scolare, che si incontrano con positivi e cercano di acquisire l’infezione, non rendendosi conto che il virus è pericoloso anche nei bambini e nei giovani“. E a farne le spese sono state già diverse persone, come confermato dai media austriaci.

Corona party: morta una persona contagiata volontariamente

La situazione è molto grave, più di quel che sembra. In Austria un uomo di 55 anni che ha scelto di contagiarsi volontariamente sarebbe morto negli scorsi giorni, e anche in Italia le cose non sarebbero molto diverse. Il fotografo Andrea Pizzini, che ha parlato con alcuni partecipanti ai Covid party in Alto Adige, ha testimoniato che un no vax con cui aveva avuto modo di interagire, dopo pochi giorni si è ritrovato intubato. Perché con il virus, e specialmente con le nuove varianti, non c’è da scherzare, e anche se si è in buona saluta si possono subire conseguenze molto gravi.

Per questo motivo il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher, ha lanciato in questi giorni un allarme, come confermato da TgCom24: “Lo sviluppo della situazione pandemica in Austria è un campanello d’allarme, alla luce di quanto avviene dobbiamo essere tutti ancora più cauti da subito e adeguare il nostro comportamento alle regole di precauzione“.

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ultimo aggiornamento: 23-11-2021

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