Clemente Mastella, la battaglia contro il tumore: “Ecco cosa mi hanno detto”

Clemente Mastella, la battaglia contro il tumore: “Ecco cosa mi hanno detto”

Clemente Mastella parla del tumore in un’intervista a Il Giornale: è incurabile, ecco la sua risposta e le sue condizioni oggi.

Poco tempo fa Clemente Mastella ha annunciato pubblicamente la sua malattia. Oggi il sindaco di Benevento ed ex ministro è tornato a parlare del tumore in una lunga intervista a Il Giornale. Il politico ha raccontato il momento della diagnosi, le notti trascorse senza riuscire a dormire e il pensiero della morte, arrivando infine ad affrontare la domanda più difficile: il suo tumore è incurabile? Ecco la sua risposta.

La diagnosi della malattia e come sta oggi

Ricevere la diagnosi ha cambiato improvvisamente la quotidianità di Clemente Mastella. Il 79enne non ha nascosto quanto sia stato traumatico scoprire di avere un tumore. “All’inizio è stata durissima. Il tumore mi ha colto di sorpresa, non ho dormito per tante notti. Ora è subentrata la speranza. E la speranza cambia le cose“, ha dichiarato a Il Giornale.

A pesare maggiormente non è stato soltanto il timore per la propria salute. Nei giorni immediatamente successivi alla diagnosi, la mente dell’ex ministro è andata soprattutto alla famiglia e alla possibilità di non poter essere presente nel futuro dei suoi cari.

Ha spiegato: “Giorni di grandissima angoscia. Non riuscivo a capire. Pensavo ai miei nipoti, pensavo che avrei dovuto lasciarli. Cercavo di immaginare le loro vite senza di me. Pensavo ai figli. Pensavo che forse non avrei potuto assistere alla maturità della mia nipote più grande. Pensavo al futuro della nipotina più piccola. Ti travolge l’idea che sia la fine del mondo per te“.

Al momento, la malattia lo ha spinto anche a rallentare. Una presenza con cui confrontarsi ogni giorno, tanto da definirlo “la malabestia che è dentro di me“.

Il tumore di Clemente Mastella è incurabile: la sua risposta

La diagnosi ha portato Clemente Mastella a confrontarsi anche con pensieri che, prima della malattia, avevano evidentemente un peso differente. Tra questi c’è quello della morte. C’è poi un’altra paura che lo accompagna: quella di essere ricordato e giudicato in maniera diversa rispetto alla persona che sente di essere.

Ma è soltanto alla fine che arriva la risposta alla domanda più delicata sulle sue condizioni di salute. Il tumore è dunque incurabile? In base a quanto riferito dallo stesso politico, non gli sarebbe stato detto questo. Anzi, alla domanda se esista la speranza di riuscire a sconfiggere la malattia, l’ex ministro ha risposto riportando ciò che gli è stato comunicato: “Mi hanno detto di sì. Però non so se me lo dicono solo per farmi coraggio“.

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