Il padre di Christian Menin, bambino morto a 6 anni in piscina, ha confessato il suo strazio dopo la tragedia che ha colpito la sua famiglia.

Il piccolo Christian Menin è deceduto a 6 anni mentre si trovava con i genitori e la sorellina di 8 mesi in una piscina di San Pietro in Gu, nel Padovano. Gli inquirenti stanno indagando sulla dinamica di quello che sarebbe stato un tragico incidente e soltanto ulteriori accertamenti potranno far luce sulle eventuali responsabilità di coloro che per primi hanno soccorso il bambino (i bagnini e il personale del 118). A Il Mattino di Padova il padre del piccolo ha confessato il suo strazio: “Verso l’ora di pranzo si è allontanato dalla nostra postazione dicendo che sarebbe andato a giocare un attimo con un amichetto. Era un bambino pacato, non sapeva nuotare, non si sarebbe mai tuffato in acqua”, ha dichiarato l’uomo.

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Christian Menin: lo sfogo del padre

La scomparsa del piccolo Christian rappresenta una tragedia troppo grande per i suoi genitori, che da giorni si trovano a dover convivere con il dolore per la morte inaspettata e inspiegabile del loro figlio: il bambino è stato trovato riverso a pancia in giù in una piscina di San Pietro in Gu. Una bagnina non appena lo ha visto si è tuffata in acqua e ha tentato di prestargli il primo soccorso. Immediatamente è stato allertato anche il 118, ma dopo alcune ore di ricovero in terapia intensiva per il piccolo Christian non c’è stato nulla da fare. Ora l’autopsia dovrà accertare che non sia stato un malore a colpire il bambino e le indagini serviranno inoltre a chiarire se non vi sia stato un ritardo nei soccorsi.

“Il nostro timore è che una maggiore attenzione avrebbe potuto salvarlo. Saranno le indagini a dirlo. Noi ancora non ci capacitiamo di quello che è successo, non riusciamo a crederci, è un dolore troppo grande da assorbire”, ha dichiarato il papà del bambino.

Perché Christian si era allontanato

I genitori di Christian Menin non si danno pace per la scomparsa del loro bambino che, a loro dire, non si sarebbe mai tuffato da solo in acqua (in quanto non sarebbe stato in grado di nuotare). Il piccolo si sarebbe allontanato per pochi istanti dalla loro supervisione in compagnia di un coetaneo. Attualmente anche i genitori – così come tre bagnini – sono indagati per omicidio colposo di omessa vigilanza del minore.

ultimo aggiornamento: 11-08-2021


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