TonyPitony: chi è il cantante dietro la canzone diventata virale “Donne Ricche”

TonyPitony: chi è il cantante dietro la canzone diventata virale “Donne Ricche”

TonyPitony è un artista satirico/comico-musicale che ha guadagnato popolarità specialmente su TikTok, Instagram, YouTube e Spotify.

Presentandosi come attore-ballerino TonyPitony ha deciso di lasciare il segno come un artista concettuale puro, dando vita ad un progetto che mescola sensibilità psichedeliche anni ’60, ritmi elettronici, teatralità esasperata e trash irriverente.

Chi è TonyPitony: dati biografici e profilo professionale

Dalle fonti più attendibili e ricorrenti non emergono dati biografici specifici. Si sa che TonyPitony è siciliano di origini, cresciuto lì, con un forte legame emotivo e contraddittorio verso la terra (ne parla come “maledetta” ma piena di energia). Non si hanno informazioni di natura personale.

Tony Pitony sul palco del Fabrique – www.donnaglamour.it

Come artista ha iniziato studi teatrali intorno ai 18 anni, volando a Londra per formarsi in un’accademia. Le sue origini affondano nel teatro: ha calcato palchi importanti, anche nel West End londinese, tra musical e prosa. Ma dopo audizioni infinite ed un sistema che premia più l’esecuzione tecnica, che l’anima, ha capito che quella non era la strada.

Nel 2020 ha partecipato alle audizioni di “X Factor” con un’esibizione ironica che è diventata virale, e che ha fatto divertire i giudici, tra cui Mika.

Il “progetto Tony Pitony” è esploso intorno al 2020 durante la pandemia, quando è tornato in Sicilia. Si tratta di un collettivo vero e proprio: un gruppo di amici che si occupa di tutto – management, merch, ufficio stampa, produzione, video, foto, fumetti, contenuti social. Non è un progetto individuale, ma un movimento nato dalla fame di una generazione stanca di arte preconfezionata ed artefatta.

Negli anni grazie ai social è diventato un fenomeno di musica meme/ironica all’italiana, facendosi apprezzare da molti utenti che hanno capito il trash consapevole e la provocazione, altri invece hanno criticato pesantemente i suoi testi per essere sessisti e volgari.

Su Spotify, come artista verificato, ha fatto registrare un significativo numero di ascolti. Nel profilo risultano diversi suoi brani popolari, quali: “DONNE RICCHE” (e la sua versione acustica); “CULO”; “MI PIACCIONO LE NERE”; “POLIETILENE”; “JIÀN ZÒU”.

L’artista si è esibito live su diversi palchi, dove ha chiesto la partecipazione totale del pubblico. Niente maschere (tranne quella di Elvis), solo presenza nuda e cruda. Il suo progetto ha dato vita ad un merchandising ufficiale o “Oggettony”, come lo chiama lui in modo ironico, tutto concentrato sul sito oggettony.com. Si tratta del negozio ufficiale gestito dal suo collettivo, un’estensione del suo stile: trash, provocatorio, con nomi tipo “Vinilony”, “Felpony”, “Fumettony” e descrizioni sopra le righe. In questo negozio sono in vendita: vinili, t-shirt e gadget.

Tra i lavori discografici figura gli album “DONNE RICCHE” (2023), “NEOPATENTATE” (2024) e l’ep “TONYPITONY” (2025) ma anche versioni acustiche. Nel 2026 è stato organizzato un tour europeo, con date confermate a: Londra, Parigi, Bruxelles e varie in Italia).

Il concept alla base di un progetto musicale anticonvenzionale

TonyPitony si è presentato al pubblico come una sorta di “profeta scomodo”, in quanto portavoce di verità che nessuno vuole, per questo capace di innescare connessioni autentiche, umane, imperfette.

Non fingendosi perfetto o superiore, si è messo in gioco senza filtri né barriere. Così, ha preso forma un movimento generazionale che trasforma la vergogna personale in vergogna collettiva: un punto di partenza per sentirsi liberi.

Il suo stile è volutamente esagerato, ironico e pieno di doppi sensi. L’artista ricorre spesso a giochi di parole (tipo “successony”, “informaziony”, “bigliettony”) e testi provocatori, volgari e volutamente “problematici” in chiave parodistica.

TonyPitony ha scelto di privilegiare l’istinto autentico, rispetto alle regole del mercato, quelle bigotte che impongono cosa si “deve” essere per avere successo. Il risultato è un’estetica che abbraccia il fetish, sfida ogni tabù e rifiuta con forza l’antiproibizionismo ipocrita della società contemporanea.

Cosa si sa sulla sfera privata di TonyPitony?

Gender fluid per vocazione, ha costruito la sua arte sul confine tra canzone e performance live, ignorando qualsiasi gabbia di genere o etichetta preconfezionata.

Curiosità su TonyPitony

– Il suo umorismo è trash, sopra le righe e molto orientato al meme, con canzoni che giocano su stereotipi, sessualità ed assurdità.

– La sua presenza è dinamica sulle maggiori piattaforme social, come testimoniato dal suo profilo Instagram, TikTok e canale YouTube dove è attivo con video, live e versioni acustiche.

“Donne Ricche” di Tony Pitony è divenuto uno dei suoi brani più virali su TikTok, specialmente nelle versioni acustica e live, spopolando tra fine 2025 ed inizio 2026. Il pezzo (dal testo volutamente trash e ironico: “Vorrei stare con una donna ricca anche se fossi gay”, ecc.) ha generato migliaia di video. Sulla piattaforma cinese si sono succedute cover al piano/sax, duetti, reaction, lip sync e meme su “donne ricche” vs realtà quotidiana.

– Qualcuno ha paragonato l’artista ad un mix tra un personaggio da comedy trash alla Checco Zalone (ma più estremo e musicale) a certi artisti satirici tipo quelli del web italiano anni 2020.

– In varie interviste ha ammesso: “Probabilmente il modo più sincero per esprimersi e creare qualcosa di profondamente vero è proprio rifiutare l’arte preconfezionata...Tony Pitony non è una persona. È un’idea collettiva. Un atto di resistenza puro. La risposta di una generazione intera a una società che ha svenduto tutto quanto”.