Silvia Cecchini è l’amministratore delegato dell’azienda Tartufi Jimmy, specializzata nella lavorazione e trasformazione del tartufo.
Silvia Cecchini come amministratore delegato dell’azienda Tartufi Jimmy, si è fatta conoscere dal pubblico televisivo grazie alla sua partecipazione all’ultima puntata, dell’undicesima edizione, di “Boss in incognito”, in onda su Rai 2, il 3 febbraio 2026. Di seguito, una panoramica su di lei e sull’azienda di famiglia.
Biografia e carriera di Silvia Cecchini
In base alle informazioni disponibili, si è scoperto che Silvia è la secondogenita della famiglia Cecchini. L’azienda è stata fondata nel 1980 dal padre Giovannino Cecchini (soprannominato “Jimmy”), un abile cercatore di tartufi di Pietralunga, in provincia di Perugia, insieme alla moglie Daniela.
Inizialmente focalizzata sulla commercializzazione di tartufo fresco raccolto personalmente da Giovannino nei boschi locali, l’azienda si è evoluta negli anni verso la trasformazione artigianale e industriale del prodotto.
Il fratello maggiore di Silvia, Andrea è entrato in azienda per primo, contribuendo all’espansione internazionale tramite fiere estere. Mentre lei è entrata successivamente, in un momento di maggiore sviluppo aziendale, intorno al 2018-2019 (secondo la timeline ufficiale sul sito aziendale), completando il coinvolgimento della famiglia Cecchini. Il suo ingresso nell’azienda di famiglia ha consolidato la crescita e lo sviluppo internazionale.
Dopo la prematura scomparsa del padre Giovannino (attorno al 2021), l’azienda ha portato avanti la sua eredità sotto la guida dei suoi due figli, i quali hanno preso le redini insieme alla madre, guidando l’impresa familiare con passione ed innovazione.
Silvia ha un background legato al design, di fatto ha studiato al Nuovo Istituto Design, queste conoscenze l’hanno spinta ad introdurre un approccio orientato allo stile, alla comunicazione ed alla visione estetica dei prodotti, aiutando a posizionare il marchio Tartufi Jimmy come simbolo del Made in Italy nel mondo.
Prima della carica di amministratore delegato dell’azienda, Silvia ha ricoperto ruoli come Export Manager prima di assumere la posizione di vertice. Con il suo impegno ha contribuito a progetti come “Le Vie del Tartufo”, un polo moderno dedicato al tartufo di 10.000 m²; ma ha anche promosso l’innovazione di packaging e prodotti. Suo fratello Andrea è co-amministratore e socio stretto nella gestione quotidiana.
La partecipazione a “Boss in incognito”
Silvia Cecchini è stata la protagonista dell’ultima puntata dell’undicesima edizione (2025-2026) di “Boss in incognito” su Rai 2, in programma 3 febbraio 2026, con la conduzione di Elettra Lamborghini. Nel docu-reality, ha lavorato in incognito per una settimana tra i suoi dipendenti, imparando processi come lavaggio/selezione tartufi, preparazione prodotti secchi, carpaccio/caviale, packaging, ecc.
Elettra Lamborghini ha partecipato, “sotto mentite spoglie”, alla ricerca tartufi nei boschi. L’episodio ha evidenziato il contatto tra “boss” e dipendenti, con sorprese ed emozioni tipiche del format. Silvia Cecchini ha affrontato la sfida classica del format: ha lavorato fianco a fianco con i suoi collaboratori, imparando in prima persona i processi quotidiani dell’azienda.
Infatti, ha affiancato Sonia nel lavaggio e nella selezione dei tartufi freschi; con Monia si è cimentata nella preparazione di prodotti a base di tartufo secco; mentre con Lara ha realizzato la produuzione di carpaccio e caviale di tartufo fresco. Un iter concluso lavorando con Roberta nel packaging di prodotti classici e innovativi (come l’essenza di tartufo).
Elettra Lamborghini “per conto della boss” ha partecipato attivamente nei boschi di Pietralunga insieme a Maksym ed al suo cane, imparando a ricercare e cavare i tartufi. Ai dipendenti è stato fatto credere che si stesse girando un programma fittizio chiamato “Job Deal”, per aiutare persone disoccupate a trovare lavoro. Solo alla fine della settimana si è rivelata la vera identità di Silvia e di Elettra, con le classiche emozioni, sorprese e momenti di confronto.
A quanto ammonta il patrimonio dell’azienda
L’azienda, fondata negli anni ’80 dal padre Giovannino, e poi portata avanti da Silvia e da suo fratello Andrea dopo la morte del padre, conta circa 120 dipendenti (2025) e processa fino a 10 tonnellate di tartufo al mese e fattura intorno ai 36 milioni di euro all’anno.
È specializzata in prodotti trasformati: salse, creme, carpaccio, caviale di tartufo, essenze, ecc., oltre al fresco. L’azienda vanta una forte vocazione export, con presenza internazionale (USA, Australia, collaborazioni come quella con Martha Stewart nel 2026, ed accordi con grandi catene come Costco).
In base agli ultimi report aziendali (2024-2025), il fatturato di Tartufi Jimmy si aggirerebbe attorno ai 36 milioni di euro annui.
La vita privata di Silvia Cecchini
Non sono emersi dettagli da interviste o dichiarazioni pubbliche, su aspetti personali come relazioni sentimentali, matrimonio o figli, né si accennano in fonti ufficiali e via social.
Dove vive?
Silvia Cecchini vive a Pietralunga (provincia di Perugia, Umbria), il piccolo comune dove ha sede l’azienda Tartufi Jimmy e dove è radicata la sua famiglia da generazioni. Si tratta di un borgo collinare tipico dell’Alta Umbria, noto per il tartufo nero e la produzione artigianale.
Silvia pur gestendo l’export ed i rapporti internazionali, rimane legata al territorio umbro ed all’azienda familiare.
Curiosità su Silvia Cecchini
– L’azienda è descritta come una grande famiglia estesa, Silvia stessa ha sottolineato in vari contesti, il forte legame che unisce lavoro e sfera privata, con enfasi sulla continuità generazionale e sul rispetto dell’eredità paterna.
– La sua presenza in rete si rintraccia su Linkedin, con un profilo legato all’azienda di famiglia. Mentre su Instagram è presente con un profilo privato ed in alcuni post della pagina ufficiale dell’azienda.
– Silvia rappresenta la nuova generazione che porta avanti la tradizione familiare con un occhio all’innovazione globale, rendendo il tartufo umbro un prodotto apprezzato in tutto il mondo.
– Il suo coinvolgimento aziendale ha portato ad un concept più estetico, caratterizzato dall’unione di food e design.
– Sua madre Daniela nel descriverla ha parlato di lei come di una donna tranquilla e decisa.
