Lorenzo Gasperini, chi è il professore di filosofia ed ideologo di Roberto Vannacci

Lorenzo Gasperini, chi è il professore di filosofia ed ideologo di Roberto Vannacci

Tutto su Lorenzo Gasperini, emerso come figura chiave nella destra identitaria italiana, come ideologo e coordinatore di Roberto Vannacci.

Lorenzo Gasperini si è fatto strada come uno dei volti nuovi del progetto politico legato a Roberto Vannacci, rappresenta la componente più culturale del “vannaccismo”: infatti, è un intellettuale di area sovranista e conservatrice radicale che ha contribuito a strutturare il programma di “Futuro Nazionale” su identità, tradizione e valori cattolici conservatori. Scopriamo di più sul suo conto.

Biografia, formazione e carriera di Lorenzo Gasperini

Lorenzo Gasperini, nato intorno al 1991-1992 a Cecina o Livorno, dopo essersi laureato in Lettere e Filosofia, con indirizzo politico, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha vinto una borsa di studio per meriti all’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori.

In seguito, ha frequentato corsi di alta formazione sulla Dottrina Sociale della Chiesa e l’Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali (ASE-RI) sempre alla Cattolica di Milano.

La sua formazione è fortemente radicata nel cattolicesimo sociale e nella tradizione cristiana, con riferimenti al diritto naturale, alla Dottrina Sociale della Chiesa, a figure come Madre Teresa di Calcutta, Nicolás Gómez Dávila ed altri pensatori conservatori.

Tra le sue esperienze professionali, figura il periodo di docenza, come insegnante di ruolo di Storia e Filosofia in un liceo classico di Livorno, ma in precedenza ha svolto attività legate all’insegnamento ed alla formazione.

La sua carriera politica: il passaggio dalla Lega a Futuro Nazionale

Lorenzo Gasperini ha alle spalle una militanza di più di 10 anni nella Lega (fino all’inizio del 2026), successivamente l’ex Consigliere comunale della Lega a Cecina, ha lasciato il partito di Matteo Salvini per aderire al progetto di Vannacci.

Con il Carroccio è stato non solo Consigliere comunale a Cecina, ma anche Capogruppo provinciale a Livorno e Coordinatore provinciale dei Giovani della Lega; nel 2018 si è addirittura candidato alla Camera, sempre con la Lega, sfiorando l’elezione.

Nel 2026, Gasperini ha lasciato la Lega per sposare il progetto di Roberto Vannacci, definendolo una “folgorazione”. Aderendo a Futuro Nazionale, è diventato responsabile e principale autore del programma politico (circa 140 pagine) del movimento/partito.

A lui è spettato l’intervento più lungo durante l’assemblea costituente del partito nel giugno 2026, ricevendo apprezzamenti pubblici da Vannacci. È considerato uno dei volti nuovi e colti del movimento, con un eloquio ricercato e riferimenti filosofici e storici (cita spesso Giorgio Almirante).

Gasperini è noto per posizioni cattolico-tradizionaliste, identitarie e sovraniste: difesa del crocifisso nelle scuole e valori non negoziabili; difesa della famiglia tradizionale (uomo-donna); natalità; “mutui tricolore” per incentivare i figli; remigrazione (assimilazione o rimpatrio); tetto agli stranieri; priorità agli italiani.

Inoltre ha espresso opposizione: a gender, aborto (paragonato in certi contesti ai femminicidi), eutanasia. Tra le sue posizioni più ferree la rivalutazione del patriarcato come “modello ordinatore”: responsabilità maschile, cavalleria, protezione della donna.

Cosa si sa sulla vita privata di Lorenzo Gasperini

Gasperini tiene la vita privata piuttosto riservata: nei profili pubblici, negli articoli e nei suoi interventi non emergono riferimenti ad una famiglia propria; si concentra quasi esclusivamente su temi politici, culturali e religiosi.

Dove vive?

Originario di Cecina, dovrebbe continuare a viverci o comunque dovrebbe essere legato alla zona di Cecina/Livorno. La carriera politica lo ha portato a dividersi tra Livorno e Roma.

Curiosità su Lorenzo Gasperini

– Da intellettuale di riferimento del vannaccismo, ha impostato un programma radicale su identità, tradizione, demografia e sovranità nazionale, ma anche su basi filosofiche, identitarie e cattolico-conservatrici.

– Lo stile di Gasperini è colto e ricercato: cita spesso Giorgio Almirante e chiude i suoi interventi con frasi come “La destra o è coraggio e libertà o non è”.

No-vax durante la pandemia: Lorenzo Gasperini ha definito i giovani vaccinati “deboli” ed “intellettualmente infermi”, con dichiarazioni forti che hanno creato non poco imbarazzo tra le fila della Lega.

– In materia di politica estera, ha mostrato una posizione di forte “Euroscetticismo”, proponendo la revisione dell’Euro secondo gli interessi nazionali.

– La sua comunicazione social si affida ad uno stile colto e militante. Sul suo profilo Instagram dominano contenuti politici, citazioni ed aggiornamenti sulla sua attività in Futuro Nazionale. Inoltre, ha una pagina ufficiale su Facebook, un profilo su X e su Linkedin (come professore).