Chi è Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo subentrato a Daniela Santanchè

Chi è Gianmarco Mazzi, ministro del Turismo subentrato a Daniela Santanchè

Gianmarco Mazzi è un manager dello spettacolo, produttore televisivo, autore e politico di Fratelli d’Italia. Dopo l’incarico da sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, nell’aprile 2026, è diventato Ministro del Turismo nel governo Meloni, nominato per sostituire Daniela Santanchè, dimessasi a fine di marzo 2026. Ecco una panoramica su di lui.

Biografia e carriera di Gianmarco Mazzi

Nato a Verona il 1º luglio 1960, sotto il segno del Cancro, Gianmarco Mazzi ha frequentato il liceo classico Scipione Maffei, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Verona con una tesi di diritto amministrativo dal titolo: “L’intervento pubblico nel campo dello spettacolo fra promozione culturale e mercato”.

La sua carriera lo ha inizialmente impegnato nel panorama della musica e nel mondo televisivo. Mazzi è stato tra i fondatori della Nazionale Italiana Cantanti (con Mogol, Morandi ed altri artisti), manager di cantanti noti (tra cui Francesco Baccini per diversi anni), produttore ed autore televisivo. In questo mondo ha collaborato con grandi nomi come: Pooh, Gianni Morandi, Lucio Dalla, Adriano Celentano.

Nello specifico, nel 1981, insieme a Mogol, Gianni Morandi e Gianluca Pecchini, ha fondato il progetto calcistico benefico volto alla raccolta di soldi da devolvere per sostenere diverse cause umanitarie. Questa esperienza gli ha aperto le porte del mondo della musica italiana.

Il suo curriculum fa emergere poi una stretta collaborazione con il “Molleggiato”. Dal 1992, ha curato l’attività artistica e televisiva di Adriano Celentano, tramite il Clan Celentano. In pratica, ha preso parte alla realizzazione dell’album Mina Celentano e prodotto diversi show televisivi, tra cui: “Rock Economy” (2012); “Francamente me ne infischio” (1999); “125 milioni di caz..te” (2001); “Rockpolitik” (2005).

Inoltre, ha lavorato a progetti come Sanremo, anche come direttore artistico in alcune edizioni, collaborando allo stesso modo a grandi eventi all’Arena di Verona. A partire dal 2003 è entrato nell’organizzazione della kermesse, diventando poi direttore artistico di sei edizioni: 2005, 2006, 2009, 2010, 2011, 2012. In seguito, ha collaborato in vari ruoli anche nelle edizioni successive, fino a quelle con Amadeus e Fiorello.

Dal 2017 al 2022, Mazzi è stato amministratore delegato di Arena di Verona Srl, la società che gestisce gli eventi extra-lirici e televisivi nell’anfiteatro, e direttore artistico delle grandi produzioni live. Così ha avuto modo di produrre ed organizzare numerosi eventi, tra cui concerti importanti e format televisivi musicali.

La sua carriera politica

In politica è entrato più tardi: eletto deputato nel 2022 con FdI nel collegio Veneto, è stato subito nominato sottosegretario alla Cultura. Un ruolo che lo ha portato ad occuparsi soprattutto di musica, spettacoli e fondazioni liriche.

La sua prima esperienza politica, come deputato di Fratelli d’Italia lo ha portato a ricoprire la carica di sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura dal 31 ottobre 2022 al marzo 2026, con deleghe su spettacolo dal vivo, musica, lirica, festival e fondazioni.

Il 3 aprile 2026, Gianmarco Mazzi è stato nominato Ministro del Turismo, subentrando a Daniela Santanchè.

È considerato un tecnico-politico molto competente nel settore della cultura e dello spettacolo, con un profilo più manageriale che “da partito”.

Cosa si sa della vita privata di Gianmarco Mazzi

Mazzi è descritto come una persona riservata sulla sfera privata, ma si conoscono alcuni dettagli su questo aspetto della sua vita. Il 14 aprile 2012, ha sposato Evelina Smarrito (in alcune fonti indicata anche come Evelina Zanetti). La coppia dopo una lunga relazione è convolata a nozze: si parla di circa 21 anni di fidanzamento prima del matrimonio.

Il matrimonio è stato celebrato a Torri del Benaco, sulle rive del Lago di Garda, con la partecipazione di molti artisti; Riccardo Cocciante ha cantato durante la cerimonia. Non ci sono informazioni pubbliche su figli.

Dove vive?

Da sempre residente a Verona, ha un profilo molto radicato nel territorio veneto. È un veronese doc, molto legato alla sua città ed all’Arena di Verona, uno dei simboli che ha contribuito a valorizzare a livello internazionale.

Chi è la moglie di Gianmarco Mazzi

Dalle poche indiscrezioni, si è scoperto che Evelina dovrebbe lavorare come funzionario giudiziario (impiegata) presso il Tribunale di Verona. È descritta come una persona lontana dai riflettori, molto riservata.

Legata anche lei a Verona, è apparsa al fianco del marito in occasione di eventi legati all’Arena ed al mondo della lirica, ma lei non ha mai avuto ruoli pubblici o mediatici.

Curiosità su Gianmarco Mazzi

– Il suo amore per il calcio è confermato dal fatto che ha frequentato un corso di direzione per società sportive della FIGC, a Coverciano, nel 1981. Il suo primo amore è quindi stato il calcio, ma è poi allo spettacolo.

– Nonostante la lunga carriera nel mondo dello spettacolo, sin da giovane ha frequentato ambienti di militanza politica come il FUAN, e ha un buon rapporto personale con figure come Ignazio La Russa.

– È considerato un “mediano” della musica italiana: ottimo tessitore di relazioni, capace di lavorare con artisti molto diversi tra loro.

– A lui si deve la scoperta di cantautori come Ligabue e Marco Masini.

– Mazzi ha prodotto anche documentari e progetti legati al teatro, come quelli nati dalla collaborazione con Dario Fo e Jacopo Fo.

– La sua comunicazione social si snoda attraverso l’account di X ed il profilo Facebook, ruotando attorno a tematiche istituzionali, eventi, dichiarazioni su cultura, musica, turismo.