Gaetano Armao da accademico di diritto amministrativo, ha alternato università, professione forense ed incarichi di governo regionale.
Gaetano Armao si è distinto come avvocato, professore universitario e politico siciliano, noto soprattutto per essere il marito di Giusi Bartolozzi, magistrata e ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia, Carlo Nordio. Come professionista si è mosso dinamicamente nella magistratura, nel mondo accademico e come consulente politico, conosciamolo meglio.
Chi è Gaetano Armao: biografia e carriera
Nato a Palermo il 14 gennaio 1962, sotto il segno del Capricorno, Gaetano Armao è figlio dell’avvocato Liborio Armao Gramignani. Laureato in Giurisprudenza con lode all’Università di Palermo (1985), si è specializzazione in Diritto dell’intermediazione finanziaria all’Università di Ferrara (1988, con lode). In seguito, ha svolto il suo Dottorato in Diritto pubblico comunitario a Palermo nel biennio 1990-92).
La sua formazione lo ha portato a svolgere anche periodi di ricerca all’estero, come visiting scholar presso: London School of Economics, Institute of Advanced Legal Studies (University of London) e Harvard Law School.
Una volta intrapresa la sua carriera accademica ha insegnato come associato di Diritto amministrativo presso l’Università di Palermo, dove ha svolto docenza dal 1993 al1996. Abilitato a professore ordinario, ha insegnato anche in altri atenei: Universitas Mercatorum a Roma, corsi di specializzazione e master in europrogettazione.
Negli anni ha continuato ad insegnare, affiancando la docenza alla sua professione di avvocato cassazionista, specializzato in diritto amministrativo, urbanistico ed appalti pubblici. Come legale ha aperto il suo studio legale storico a Palermo e Roma, si tratta dello Studio Legale Armao, fondato nel 1881 dalla famiglia.
Da autore ha firmato più di 250 pubblicazioni scientifiche su temi di: diritto pubblico, contratti pubblici, insularità e riforme amministrative.
La sua carriera politica
Gaetano Armao ha iniziato come consigliere giuridico di Totò Cuffaro (2001) e del sindaco di Palermo Diego Cammarata.
Nel periodo 2009-2012 è stato Assessore regionale, prima alla Presidenza/Beni Culturali, poi all‘Economia, e Vicepresidente della Regione Siciliana con Raffaele Lombardo. Mentre nel periodo 2017-2022 ha ricoperto di nuovo la carica di Assessore all’Economia e Vicepresidente con Nello Musumeci (centrodestra). Come politico ha gestito anche deleghe su digitale, insularità e fondi extra-regionali.
Nel 2022, si è candidato alla presidenza della Regione Siciliana con “Azione – Italia Viva” (Terzo Polo), senza successo. Dal 2023 ha assunto il ruolo di consulente del presidente Renato Schifani per i finanziamenti extra-regionali e questioni economiche.
È stato membro del Comitato europeo delle Regioni e ha ricoperto vari incarichi tecnici (es. Commissione autorizzazioni ambientali, Consorzio universitario Agrigento).
Riassumendo il profilo politico di Armao, è quello di un “tecnico” politico trasversale, con esperienze nel centrodestra e poi nel centro (renziano/calderoliano).
Vita privata di Gaetano Armao
È sposato con Giusi Bartolozzi dal 2025, prima erano compagni di vita (sin dal 2012 circa): hanno vissuto insieme da anni prima delle nozze, e sono stati al centro di alcune polemiche mediatiche (vicende giudiziarie di entrambi, pignoramenti legati a cause civili con l‘ex moglie di Armao).
La coppia è spesso descritta come molto influente negli ambienti della giustizia e della politica siciliana e romana.
Per quanto riguarda la prima moglie di Armao, Carmela Transirico, da lei è separato/divorziato da anni (separazione giudiziale intorno al 2012). Nel 2018 Carmela ha presentato un esposto al CSM contro Giusi Bartolozzi, allora compagna di Armao, accusandola di aver aiutato a “blindare” beni immobili: case a Palermo e Pantelleria, terreni, barca, per renderli inaggredibili dai creditori familiari. Insieme alla prima moglie ha avuto figli.
Chi è Giusi Bartolozzi
Giusi Bartolozzi (nome completo: Giuseppa Lara Bartolozzi) è nata a Gela, in provincia di Caltanissetta, il 18 dicembre 1969 (sotto il segno del Sagittario). Laureata in Giurisprudenza alla Luiss Guido Carli di Roma, nel 1996 è diventata avvocato presso il Foro di Roma. Dopo aver vinto il concorso, nel 1999, entra in magistratura.
Dopo una parentesi come Giudice al Tribunale di Gela (civile e penale), nel 2009 si è trasferita al Tribunale di Palermo. Poi è passata, nel 2013, alla Corte d’Appello di Roma; affiancando anche il ruolo di giudice tributario. A partire dal 2018 è scesa in politica.
Eletta deputata alla Camera con Forza Italia, si mette in aspettativa dalla magistratura. Tra i suoi incarichi: componente della Commissione Giustizia (di cui è stata segretaria); componente della Commissione Affari Costituzionali e della Giunta delle Elezioni; capogruppo di FI in Affari Costituzionali.
Nel corso della legislatura si è allontanata da Forza Italia, per divergenze sulla riforma Cartabia del governo Draghi, passando al Gruppo Misto (2021). Dopo le elezioni 2022, viene chiamata da Carlo Nordio come Vice Capo di Gabinetto, poi promossa a Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia (incarico durato dal 19 marzo 2024 al 24 marzo 2026). Si è dimessa all’indomani della sconfitta del “Sì” al referendum costituzionale sulla giustizia, e dopo forti polemiche per alcune sue dichiarazioni.
Dove vive?
Gaetano Armao vive principalmente tra Palermo – dove ha lo studio ed insegna all’università – e Roma dove ha un altro studio legale, oltre che impegni legati ad incarichi legati alla politica. Si dovrebbe dividere tra le due città per motivi professionali e familiari.
Secondo quanto riferito da diversi fonti, insieme alla moglie, dovrebbe possedere – o aver posseduto – immobili a Palermo, una villa e terreni a Pantelleria.
Curiosità su Gaetano Armao
– La sua presenza social è vivace, come documentato dal suo account X dove si concentrano post legati al suo profilo di “Amministrativista di Sicilia e meridionalista sturziano”.
– Armao è attivo anche su Instagram, un profilo usato per condividere: foto personali, eventi, impegni universitari e vita quotidiana. La sua pagina Facebook è usata soprattutto per comunicati, iniziative politiche ed universitarie.
– Il suo profilo professionale su Linkedin risulta dinamico, con aggiornamenti regolari relativi ad attività accademiche, pubblicazioni ed incarichi. Di fatto, utilizza principalmente X, Instagram e Facebook per la comunicazione pubblica, mentre Linkedin è più orientato al lavoro accademico e professionale.
– La separazione da Carmela Transirico è stata molto conflittuale: l’ex moglie ha accusato Armao di inadempimento degli obblighi di mantenimento, ossia mancato versamento dell’assegno mensile. Lo stipendio da assessore/vicepresidente è stato oggetto di pignoramento per diversi anni: circa 10.600 € al mese decurtati in passato.