Chi è Cicciolina, alias Ilona Staller, madre di Ludwig Koons: l’attrice è stata con…

Sai con quanti uomini è stata Cicciolina? Ecco qualche piccola curiosità su una delle attrici più amate di tutti i tempi…

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Cicciolina è nata a Budapest nel 1951. I suoi genitori erano rispettivamente un funzionario del ministero dell’Interno ungherese e un’ostetrica. Dopo aver lavorato nell’agenzia di modelle ungheresi MTI e contemporaneamente come cameriera in un albergo, si è trasferita in Italia (sposandosi in giovanissima età con un cliente italiano di quell’hotel).

Ha conosciuto nel 1973 Riccardo Schicchi e insieme hanno condotto un programma radiofonico intitolato Voulez-vous coucher avec moi? (“Vuole venire a letto con me?”) sull’emittente privata di Roma Radio Luna. Ha cominciato ad apparire al cinema nel 1974, nel film La Liceale.

Cicciolina, dai primi nudi alle esperienze in politica…

  • Il suo vero nome è Ilona Staller, ma in Italia si è esibita anche con gli pseudonimi di Elena Mercuri e Elena Mercury.
  • Ha vinto il titolo di Miss Ungheria a 13 anni.
  • Cicciolina è stata molto attiva anche in politica. Fu eletta deputato nella X legislatura del Parlamento italiano nel 1987, con 20.000 preferenze, risultando seconda, nelle liste del Partito Radicale, solo a Marco Pannella.
  • Ilona è stata citata da Caparezza nel singolo Goodbye Malinconia.
  • Ha fatto i suoi primi nudi all’età di 13 anni.
  • Ha avuto anche alcune esperienze musicali, esibendosi soprattutto in brani che usava per i suoi spettacoli live, con canzoni. Fra i suoi brani più famosi si ricorda Muscolo rosso, che in Italia non è stato pubblicato.
  • Ha dichiarato di aver avuto circa 2mila uomini nella sua vita (ovviamente comprendendo la carriera di attrice a luci rosse).

Cicciolina, la vita privata

Si è sposata in giovane età con un cliente italiano di un albergo di Budapest, trasferendosi così in Italia avendo ottenuto la cittadinanza italiana grazie alle nozze. Il suo legame più famoso, però, è quello con lo scultore d’avanguardia americano Jeff Koons, durato appena 2 anni e mezzo. L’attrice, che nel frattempo si era trasferita negli USA, ingaggiò una battaglia legale per ottenere l’affidamento del figlio, Ludwig Koons, della coppia che, alla fine, il tribunale italiano le affidò.

Ilona Staller venne condannata a 8 mesi di reclusione per aver rapito il figlio negli Stati Uniti e averlo portato in Italia. Per questa vicenda Koons le chiese 6 milioni di dollari nel 2008 come risarcimento danni.

L’avvocato italiano Luca Di Carlo, successivamente ingaggiato da Cicciolina, combattè contro l’esercito degli avvocati di Koons, ottenendo la vittoria nello storico processo di diritto internazionale penale. Ilona Staller fu assolta dalla Corte d’Appello di Roma dalle accuse di avere impedito all’ex coniuge di incontrare il figlio. Si è così chiusa la vicenda della battaglia legale del rapimento internazionale del minore dagli Stati Uniti.