I cammini tornano in auge e, in vista della bella stagione, c’è stato il boom delle prenotazioni: vediamo quali sono quelli più belli.

La bella stagione del 2022, considerato il caro benzina, ha visto un’impennata delle prenotazioni nelle strutture situate in prossimità dei cammini italiani. Le vacanze lente e sostenibili, specialmente dopo il primo lockdown dovuto alla pandemia da Covid-19, sono tornate in auge e, anche se molti sognano Santiago, ci sono tanti cammini nostrani che meritano una visita. Scopriamo quali sono quelli più belli.

Cammini italiani: quali sono i più belli?

Camminare non fa bene solo alla salute, ma anche alla tasca. E’ soprattutto in quest’ottica, considerati i rincari delle ultime settimane, che sono aumentate le richieste in merito ai cammini italiani. Anche se quando si parla di vacanze del genere viene in mente il noto Santiago di Compostela, è bene sottolineare che il bel Paese vanta cammini bellissimi che meritano una visita. Senza ombra di dubbio, quello più gettonato e famoso è la Via Francigena, il cui itinerario è stato tracciato per la prima volta nel 990 d.C. dall’arcivescovo di Canterbury. Dal Colle del Gran San Bernardo, che con i suoi 2470 m è il punto più alto, si passeggia in Valle d’Aosta, nella Pianura Padana, nella catena appenninica, nelle tappe toscane e laziali fino ad arrivare a Roma.

Un altro cammino italiano che merita una vacanza sostenibile è la Via degli Abati, che collega Pavia a Pontremoli, in provincia di Massa-Carrara. Il tratto consigliato anche ai pellegrini meno esperti, affrontabile in sole 3 tappe e provvisto di segnali chiari, è quello che va da Bobbio a Pontremoli. Spostandoci verso l’Umbria, invece, troviamo il Cammino dei Briganti. Si parte e si arriva dal paese Sante Marie, vicino Tagliacozzo, in provincia dell’Aquila. Sono sette tappe, lungo i quali si incontrano pascoli, boschi, siti archeologici e perfino un lago.

L’Italia vanta cammini bellissimi: basta solo conoscerli

La Via degli Dei collega Bologna e Firenze. L’intero itinerario è percorribile in cinque giorni. Si attraversano paesi, boschi e vecchie mulattiere: sembra quasi di fare un viaggio indietro nel tempo. Questo percorso è adatto anche ai camminatori meno esperti perché consente di tornare al punto di partenza tramite il treno. Infine, abbiamo il Cammino delle Pievi, in Friuli. Parte e arriva da Tolmezzo, per un totale di 20 tappe e 270 chilometri. Unica raccomandazione: è bene percorrerlo solo con la bella stagione, visto che durante l’inverno nevica copiosamente.

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Ultimo aggiornamento: 08-04-2022


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